Ventura, lavoro per lasciare eredità

Ct azzurro, voglio che nazionale sia competitiva negli anni

(ANSA) - ROMA, 13 SET - "Vogliamo lasciare una nazionale competitiva, e possibilmente competitiva negli anni. Stiamo facendo uno sforzo per lasciare un'eredità, per lasciare qualcosa che prima non c'era, perché quando sono arrivato c'era un gruppo un pò avanti con l'età. Ma per riuscirci serve un un continuo scambio di rapporti e di conoscenze". Così il ct dell'Italia Gian Piero Ventura nel intervento al seminario sul rapporto tra giornalismo sportivo e la Nazionale promosso a Roma dall'Ordine dei Giornalisti. "So di essere legato al risultato del campo, ma vorrei poter parlare anche di altro perché attraverso l'altro si raggiungono i risultati sportivi - aggiunge Ventura - Il progetto è cominciato 12-13 mesi fa, e ne saremmo tutti orgogliosi se riuscissimo a portarlo a termine".
    Il ct si sofferma sulla recente attualità: "stiamo attraversando un momento particolare Abbiamo perso con la Spagna, e mi dispiace, ha perso anche l'Under 21, la Juventus e la Roma ha sofferto tantissimo. Il gap va colmato attraverso le conoscenze".
   

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