Trapattoni "Rai? Non mi frega niente, mi danno 2 euro"

"Decidano se faccio Europeo,mi cercano Germania e altre nazioni"

"Rai? Non me ne frega niente, mi danno due euro. Decidano se faccio l'Europeo, perché mi cercano da Germania e altre quattro Nazioni". Giovanni Trapattoni torna a sfogarsi così dopo le polemiche scatenate da alcune espressioni usate dall'ex ct azzurro durante la telecronaca di Germania-Italia. "C'è un tentativo di farmi fuori, me l'hanno detto, me lo hanno manifestato. Non me ne frega più di tanto - aggiunge il Trap ai microfoni de La zanzara su Radio 24 -. Non vivo della Rai, non dipendo da nessuno. Per due euro che mi danno…". "Se vogliono prendano un altro, non mi importa niente. C'è un contratto, ma c'è la Germania che mi cerca. Non ho parlato con nessuno. E ho tre, quattro nazioni che mi hanno chiamato"

Dallo "Strunz" del '98 al "porca puttana" e "orcozzio" con la Germania: Giovanni Trapattoni ha trasformato a modo suo la telecronaca Rai. Le colorite esclamazioni dell'ex ct, pronunciate in occasione di passaggi sbagliati o palle perse, hanno presto dilagato sulla rete, arricchendo il già ricco curriculum del personaggio.

Ma il 77enne tecnico di Cusano Milanino non se l'è presa affatto; anzi, se possibile, ha rincarato la dose. "A me non me ne frega niente delle opinioni di questi soloni - ha spiegato all'Ansa - Le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue. Io sono nel calcio da 50 anni e qualcosa ho contato. Delle opinioni degli altri non me ne frega nulla. Io non faccio il giornalista, ma vivo le situazioni tecniche e vivo il calcio in maniera genuina. Ognuno faccia il suo mestiere e chi vuole fare bla bla lo faccia pure".

E, sempre sulla rete, c'è chi lo ringrazia: "L'unica cosa da salvare", "Sto aspettando che dica Strunz", alcune delle frasi che da ieri sera girano su internet.

LA CELEBRE CONFERENZA STAMPA DEL TRAP A MONACO   

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