Seguire allenamenti non viola il Daspo

Assolto Speziale, il tifoso già in carcere per l'omicidio Raciti

(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Assistere ad un allenamento della propria squadra di calcio "non costituisce un reato", anche se si è sottoposti al Daspo: è quanto emerge dalla sentenza della III sezione penale del Tribunale di Catania, in composizione monocratica, che ha assolto dall'accusa di aver violato il divieto Antonino Speziale, uno dei due ultras condannati per l'omicidio preterintenzionale dell'ispettore capo di polizia Filippo Raciti, il 2 febbraio 2007 a Catania. La Procura aveva chiesto la condanna a un anno e 4 mesi di reclusione e una multa di 15mila euro.
    L'accusa riguardava la sua presenza l'8 agosto 2010 agli allenamenti del Catania nell'impianto sportivo Torre del Grifo.
    Alla lettura della sentenza, Speziale, che è detenuto nel carcere Ucciardone di Palermo, era in aula. "Ho sempre rispettato il Daspo - aveva detto al giudice - e non ho mai assistito ad alcuna partita, presentandomi regolarmente al commissariato di Polizia, e non pensavo di violare alcuna norma giuridica andando ad assistere ai semplici allenamenti".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA