Gervinho, deluso per l'esonero di Garcia

L'ex attaccante della Roma, per me era più di un allenatore

(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Gervinho non ha più "né la motivazione, né la voglia di restare in Europa" e ha sentito il suo legame con la Roma rompersi con l'addio di Rudi Garcia, che lo ha lasciato "sorpreso e deluso". Quindi ha scelto la Cina, e l'Hebei Fortune, perché "il progetto è interessante, il club è stato appena promosso e vuole crescere nel campionato", ma anche per un maxi-ingaggio tra 8 e 10 milioni di euro netti all'anno.
    "Non mentirò: il contratto che mi hanno offerto è enorme, ma se ti propongono così tanto è anche perché te lo meriti. Sta a me mostrare sul campo che sono all'altezza", dice l'ivoriano a "L'Equipe". Ma l'esonero di Garcia, aggiunge, "ha precipitato le cose. Non c'era motivo che non finisse la stagione. Per me, Garcia era più di un allenatore: è lui che si è battuto per farmi venire a Roma. Avrei potuto restare dopo la sua partenza, il club voleva tenermi, ma ho risposto che avevo bisogno di star bene e non era più così: quando hanno messo fine al suo contratto, è come se avessero messo fine anche al mio".
   

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