Spalletti, tecnici contano poco, ma...

"Prenderei un allenatore convinto di contare molto"

(ANSA) - ROMA, 29 FEB - "Gli allenatori contano poco, ma se fossi il presidente di un club prenderei uno che che è convinto di contare molto". Così Luciano Spalletti declina la sua filosofia della panchina e, nel contempo, manda un messaggio ai giocatori: "senza la solidità mentale che bisogna avere per essere vincenti, fregano sè stessi e non gli altri. Una scorciatoia per ottenere qualcosa da una squadra, è quella psicologica, dice Spalletti. E a chi chiede se ha trovato una squadra in condizioni fisiche precarie, replica: "Se dici alla squadra che non hanno condizione fisica, in pratica gli dici che per un mese si può perdere. E' un errore che un allenatore non può fare. Ai calciatori va detto che se si ha il pallone e si sta in campo, si gioca. Non voglio essere banale e dire bugie.
    Se sei un bugiardo se ne accorgono subito. E così se gli fai i massaggini mentali. Sabato scorso -conclude il tecnico- ho ricevuto un messaggio fortissimo, anche quelli che stavano fuori si sono mostrati lupi affamati come chi era in campo".
   

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