E' morto Ernesto Bronzetti, re del calciomercato e amico del Milan

Agente Fifa stroncato da una malattia incurabile a quasi 69 anni

Il mondo del calcio è a lutto per la scomparsa di Ernesto Bronzetti. L'agente Fifa è stato stroncato da un male incurabile a quasi 69 anni (li avrebbe compiuti il 13 febbraio). Lascia la moglie e le tre figlie. Il Milan, società con la quale Bronzetti aveva a lungo collaborato, ha manifestato il proprio cordoglio con un messaggio sul sito del club. Solo poche ore prima, particolare coincidenza, si era chiusa la sessione invernale del calciomercato.

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Bronzetti, deceduto nella sua casa di Terni, era stato uno degli operatori di mercato più influenti, fama ottenuta in virtù dei tanti trasferimenti di giocatori realizzati grazie alle sue mediazioni, soprattutto sull'asse Italia-Spagna. Fra le diverse operazioni concluse, si ricordano in particolare quelle di Kakà dal Milan al Real Madrid e viceversa, di Ronaldinho dal Barcellona sempre ai rossoneri, ma anche quelle di Luis Figo dal club merengue all'Inter e di Gaizka Mendieta dal Valencia alla Lazio per la cifra record, nel 2001, di 90 miliardi di lire. Era grande amico del presidente del Real Florentino Perez e dell'ad del Milan Adriano Galliani, nonché manager di Carlo Ancelotti.

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