Agnelli: no a interferenze in governance

Realtà nazionale è ormai cronaca giudiziaria e non sportiva

(ANSA) - MILANO, 30 GEN - "I mesi a venire saranno di profonda riflessione per definire l'assetto della leadership e della governance sportiva del futuro con le imminenti elezioni Cio, Fifa e Uefa. Il nostro auspicio è che la prossima squadra leader, sia in Italia che a livello internazionale, possa portare a uno sviluppo del nostro core business senza interferenze in molti casi illegittime, criminali e illegali che tolgono la bella immagine che ha il calcio". Lo ha detto il presidente della Juventus Andrea Agnelli, a Milano. "I comportamenti sono influenzati in negativo dove sussistono grandi interessi economici - ha aggiunto -. L'attualità nel calcio non ci può lasciare soddisfatti". "Osservando la realtà nazionale - ha rimarcato Agnelli - le Procure hanno portato la lente di ingrandimento sulle attività della Lega con un procedimento aperto dell'Antitrust, dobbiamo confrontarci anche con realtà che poco hanno a che fare con il gesto atletico. È ormai cronaca giudiziaria, non più cronaca sportiva".
   

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