Panucci, tornato perché credo in squadra

Il tecnico del Livorno ripreso dopo l'avvicendamento con Mutti

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - "Ero andato via con grande amarezza, ma con la coscienza a posto di chi aveva fatto il massimo. Torno perché credo in questa squadra e sono convinto che i ragazzi riusciranno a tirarsi fuori da questa situazione". Lo ha detto Christian Panucci al suo rientro oggi a Livorno dopo l'esonero di Bortolo Mutti che, a sua volta, l'aveva sostituito due mesi fa.
    "Soffrivo nel vedere i giocatori che non riuscivano ad ottenere risultati - ha proseguito il tecnico - Ho visto una squadra molto demoralizzata e preoccupata: una squadra che ho lasciato quand'eravamo quinti e che ora è nei playout. Ma quei valori che avevamo, penso che torneranno. L'obiettivo è risalire: ci rimbocchiamo le maniche e proviamo a tornare alla normalità".
    Sulle dimissioni di Aldo Spinelli dalla carica di presidente, Panucci interviene così: "Il presidente è demoralizzato perché è un uomo di calcio, ma sappiamo che tiene al Livorno e noi cercheremo di fargli tornare il sorriso. Il mercato? Il direttore sta lavorando per prendere un terzino".
   

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