Palermo: Zamparini ci ripensa, Maresca torna in gruppo

Via Ballardini, è il settimo esonero in serie A, il secondo stagionale per i rosanero

Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha deciso di reintegrare nel gruppo Enzo Maresca, che era stato messo proprio dal patron fuori rosa dopo le frasi polemiche per l'esonero di Beppe Iachini. Il regista sarà a disposizione del duo Viviani-Schelotto.

Il secondo esonero stagionale al Palermo, con l'allontanamento di Davide Ballardini, porta a sette le panchine saltate in serie A dall'inizio del campionato. Ballardini, che era subentrato lo scorso novembre a Giuseppe Iachini, viene sostituito dal tandem composto da Fabio Viviani e dall'argentino Gulliermo Barros Schelotto. Il allenatore primo ad essere allontanato nel 2015/16, il 28 settembre scorso, è stato Fabrizio Castori, allenatore della storica promozione nel massimo campionato. Il giorno dopo gli subentrò Giuseppe Sannino, a sua volta estromesso il 3 novembre in favore di un ritorno di Castori. Nel frattempo, il 28 ottobre, Delio Rossi fu costretto a lasciare la panchina del Bologna a Roberto Donadoni. Pochi giorni dopo, il 10 novembre, ci fu un doppio esonero, quello suddetto di Iachini e quello di Walter Zenga da parte della Sampdoria, dove allena da allora Vincenzo Montella. Infine, il 30 novembre, il Verona decise per il divorzio da Andrea Mandorlini, con la panchina affidata a Luigi Delneri.

Altra vittoria, altro esonero con colpo di scena finale. Maurizio Zamparini non smette di stupire e regala un altro allenatore al Palermo, anzi due: Fabio Viviani, finora osservatore rosanero, e Gulliermo Barros Schelotto, ex giocatore e tecnico argentino. Archiviata anche la pratica Davide Ballardini, di fatto esonerato dalla squadra dopo essere stato sfiduciato dal presidente ma anche dalla squadra. Già ieri le parole del capitano Stefano Sorrentino ("abbiamo giocato senza allenatore") avevano spiegato quello che c'era da dire: tutti contro il tecnico. Troppa tensione nell'aria e anche stavolta, come era successo a Iachini contro il Chievo, la vittoria non ha salvato la panchina. La "fatal Verona" torna nei corsi e ricorsi calcistici pur avendo concesso due vittorie ai rosanero. Un paradosso che Zamparini ha cercato di spiegare in una conferenza stampa via Skype, improvvisata nel pomeriggio per dare l'ennesimo annuncio. "Ho avviato un nuovo progetto - ha spiegato - che vede Gulliermo Barros Schelotto nuovo allenatore del Palermo. Non tutte le disgrazie vengono per nuocere. Dopo una notte in bianco ho deciso di anticipare un piano che doveva partire da giugno. Entreranno al mio fianco nuovi imprenditori". Un refrain già sentito quello del "nuovo progetto" con tanti giovani. Proprio quello che non ha convinto Beppe Iachini a tornare. "Iachini non ha posto nessuna condizione per tornare a Palermo, ho detto io a lui di stare a casa, si è montato la testa. Pensa di fare tutto da solo - ha detto il presidente -. La mia politica è diversa, voglio portare giocatori buoni, non voglio i Nocerino. Vogliamo puntare sui giovani, c'è bisogno di freschezza nel calcio moderno. Spingerò per rescindere il contratto per liberarlo e risparmiare". Anche con Ballardini si cercherà un accordo, a costo di chiamare gli "avvocati". L'ex tecnico, secondo il patron, si sarebbe infatti comportato in modo scorretto non preparando al meglio la sfida contro il Verona e creando tensioni nello spogliatoio.

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