Napoli-Roma 2-0, Benitez: "Vittoria per Ciro". Garcia: "Loro oggi più forti"

Benitez vince nettamente il confronto con Garcia, due tecnici che avevano preparato la gara del San Paolo più come una sfida a scacchi che una partita di pallone.

Il Napoli batte la Roma 2-0 (La cronaca) con reti di Higuain e Callejon e si porta a 4 punti in classifica dai giallorossi. Rafa Benitez ha dedicato la vittoria del Napoli alla memoria di Ciro Esposito. "Abbiamo onorato la memoria di Ciro e la sua famiglia - ha detto - con il bel gioco in campo e con l'atteggiamento giusto, anche Rudi Garcia si è comportato perfettamente". Nessuno incidente si è verificato in città. La mamma: 'Contenta per lo striscione sull'amore.

Il Napoli delle grandi occasioni interrompe la corsa della capolista Roma. Benitez vince nettamente il confronto con Garcia, due tecnici che avevano preparato la gara del San Paolo più come una sfida a scacchi che una partita di pallone. Le mosse vincenti le fa però lo spagnolo mentre a Garcia, che lascia in panchina De Rossi ed Iturbe, resta la delusione per essere stato costretto ad interrompere il cammino proprio sul più bello. E in un match che faceva paura sul piano dell'ordine pubblico, il primo confronto al San Paolo tra le due rivali dopo la morte di Ciro Esposito, ha prevalso il gioco, anche se quasi tutto di marca partenopea. Stadio blindato, qualche striscione in ricordo del tifoso morto e solo uno apparso nella ripresa e che invocava vendetta.

In campo il Napoli, nell'arco dei 90' si dimostra complessivamente superiore ai giallorossi, apparsi in certi momenti della gara anche in difficoltà sul piano atletico. La strada degli azzurri viene spianata dal gol iniziale di Higuain che va in rete dopo appena tre minuti di gioco. La marcatura del Pipita modifica profondamente le caratteristiche tattiche della gara. La Roma, infatti, è costretta a fare la partita, lasciando al Napoli la possibilità di utilizzare la sua migliore arma, vale a dire il contropiede manovrato. Non c'è, dunque, da meravigliarsi se la squadra di Benitez nel corso del primo tempo sfiora più volte il gol del raddoppio, colpendo, fra l'altro, in due occasioni l'incrocio dei pali, prima con una conclusione di Callejon e, nel finale della prima frazione di gioco, con una legnata di Hamsik.

Il Napoli è sempre corto e molto ben raccolto nella propria metà campo quando è la Roma a proporre l'azione. Il centrocampo dei giallorossi ha difficoltà ad impostare la manovra perchè Hamsik va ad infastidire Keita sulla prima palla giocabile e Jorghino e David Lopez si sacrificano a turno su Pjanic e Nainggolan. In fase offensia, Totti tenta di lanciare in profondità negli spazi Gervinho e Florenzi, ma contrariamente a tante alte occasioni, la retroguardia degli azzurri è attenta e lascia pochissimi spazi aperti. Nella difesa del Napoli giganteggia Koulibaly, autore di una prestazione straordinaria. Il francese, in particolare, non lascia mai gli spazi utili a Gervinho e riesce perfino a batterlo in velocità in occasione di alcuni tentativi di spunto bruciante dell'avvresario lanciato in area di rigore.

Nella ripresa la Roma accentua il forcing ed in un paio di occasioni riesce a presentarsi pericolosa con Florenzi davanti a Rafael. L'ingresso in campo in contemporanea di Destro ed Iturbe arriva nel momento migliore dei giallorossi quando, evidentemente, Garcia ritiene che la maggiore freschezza dei due nuovi entrati possa far cambiare l'inerzia della gara. Il Napoli, che in questa fase è realmente in imbarazzo perchè le offensive della Roma si fanno incalzanti, risponde con energia ed arriva a sfiorare il raddoppio con Callejon la cui conclusione ravvicinata viene ribattuta sulla linea di porta da Nainggolan. Nella fase finale della gara i partenopei non solo contengono senza affanni gli avversari ma trovano anche il raddoppio con il capocannoniere Callejon che sfrutta un perfetto assist di Higuain. Finisce con i tifosi in delirio per una vittoria attesissima. La Roma comincia malissimo un doppio turno campionato-coppa che culminerà in settimana con la partita di Champions con il Bayern.

Benitez "qualità e intensità, sono soddisfatto"
"Oggi sono davvero soddisfatto. Abbiamo chiuso una partita con un avversario così difficile con due reti, tante chiare occasioni e pochissimi rischi. Si poteva fare anche meglio, certo, ma in fondo non abbiamo sofferto molto". Lo ha detto l'allenatore del Napoli, Rafa Benitez, a SkySport dopo la vittoria sulla Roma. "Insigne? Ha fatto una grande partita ma oggi tutti hanno spinto per potare a casa il risultato, giocando con intensità e qualità - ha proseguito il tecnico spagnolo -. Anche Higuain oggi ha ribadito le sue qualità, di realizzatore e uomo assist dalla grande tecnica e fiuto del gol. La classifica non la guardo, certo se avessimo messo a segno due rigori nelle gare passate avremmo potuto essere più avanti.

Garcia: "Loro più forti in questa partita"
"Il Napoli è stato più forte in questa partita. Qui per vincere qua bisognava fare un exploit e abbiamo giocato solo all'inizio del secondo tempo". L'allenatore della Roma, Rudi Garcia, rende merito alla squadra di Benitez e se la prende con l'atteggiamento della squadra giallorossa all'inizio: "Siamo scesi in campo con un atteggiamento sbagliato, più mentale che fisico. Perdevamo tutti in contrasti, forse abbiamo giocato come un diesel perchè nel secondo tempo è andata meglio e questo ci fa ben sperare". Con De Rossi, la Roma non ha mai preso gol? "Daniele - aggiunge il tecnico francese a Sky - veniva da infortunio e ieri ha avuto un risentimento".

GLI ULTIMI 10 ANNI DI NAPOLI-ROMA - FOTO

L'INTERVISTA ALL'ANSA DELLA MAMMA DI CIRO - LEGGI

Napoli-Roma, l'attesa fuori dallo stadio
Per Napoli-Roma, classificato come match ad alta tensione, la Questura di Napoli ha schierato circa 600 agenti. Non si tratta però, hanno precisato fonti delle forze dell'ordine, di un numero straordinario ma della media di uomini impegnati per le partite di cartello. Due elicotteri stanno sorvolando lo stadio San Paolo e la zona di Fuorigrotta da questa mattina.

Sono stati rilasciati dalla polizia i due fotoreporter, giornalisti professionisti, fermati mentre stavano scattando immagini dei dispositivi di sicurezza per Napoli-Roma all'esterno del settore distinti dello stadio San Paolo. Nel darne notizia, l'Ugiv - Unione giornalisti informazione visiva - sottolinea che i due, "dopo essersi identificati come giornalisti e aver esibito il tesserino dell'Ordine, sono stati comunque messi al muro e perquisiti dagli agenti", prima di essere condotti al commissariato di zona, dove ne è stato disposto il rilascio.

"Ovviamente quella con la Roma - ha detto qualche giorno fa il questore di Napoli, Guido Marino - non è partita come altre: è un incontro delicato malgrado non ci siano i tifosi romanisti. Presenta peculiarità che teniamo bene presenti, che non vogliamo enfatizzare ma neppure banalizzare". Al San Paolo è prevista l'affluenza delle grandi occasioni (saranno almeno in 50mila) e l'incontro tra Napoli e Roma, il primo dopo i tragici fatti che hanno portato alla morte del giovane supporter azzurro, rimane per il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, "una gara ad alto rischio".

Il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, ha telefonato alla mamma di Ciro Esposito, Antonella Leardi, e all'avvocato della famiglia, Angelo Pisani, per esprimere "il dispiacere, la solidarietà e la vicinanza della squadra" dopo la tragedia che ha colpito la famiglia Esposito lo scorso 3 maggio e per dire sì alla richiesta, partita nei giorni scorsi da Scampia, di organizzare un incontro con la signora Leardi per favorire un clima distensivo tra le due tifoserie. Lo rende noto l'avvocato Angelo Pisani. Nel corso del colloquio telefonico, secondo quanto riferito dal legale, il dg della società giallorossa ha voluto sottolineare "che fatti criminali come quelli accaduti a Ciro sono estranei al calcio e alle squadre. Anzi, vanno isolati per tutelare lo sport e i suoi valori". Baldissoni, infine, in sintonia con le dichiarazioni rilasciate ieri da Totti e compagni, ha risposto positivamente alla richiesta dell'incontro con la mamma di Ciro Esposito per rappresentare "i veri valori dello sport e del calcio".

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA