Scherma, la sciabola sarà nuova sfida di Bebe Vio

La paralimpica azzurra raddoppia disciplina: "Cerco altri stimoli"

L'ultima sfida di Bebe Vio parte dalla Corea, l'azzurra paralimpica, racconta all'ANSA la nuova frontiera della sua enorme carica agonistica, raddoppiare le gare aggiungendo al fioretto, suo terreno di conquista, l'incognita della sciabola. "Negli ultimi 5 anni è andata particolarmente bene e, grazie al team pazzesco che mi supporta -dice l'azzurra oro a Rio- sono riuscita a raggiungere grandi risultati. Abbiamo vinto tutto quel che si poteva nel fioretto individuale e, quasi, anche a squadre. Ora avevo bisogno di nuovi stimoli e sfide. Prima tra tutte, l'oro alle paralimpiadi con la squadra di fioretto. Ci stiamo lavorando e ora siamo in Corea per una medaglia che ci porti a Tokyo 2020". Ma Bebe va oltre: "Volevo cimentarmi con una nuova sfida, ho pensato alla sciabola. Me la sconsigliavano perché si tira soprattutto col polso, e io non ce l'ho. Ma voglio provarci. A una vittoria quasi scontata col fioretto preferisco le mazzate con la sciabola, divertendomi però, attraverso una sfida quasi impossibile".
   

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