Sport e Salute: Cito, riforma preoccupa

Presidente Fita: 'Noi non informati di cosa realmente accade'

(ANSA) - ROMA, 11 LUG - "La riforma del Coni va condivisa realmente col comitato olimpico e le federazioni sportive, cosa che, per quanto ci riguarda, non è ancora avvenuta: se poi vi sono federazioni che hanno una corsia preferenziale, sarebbe davvero preoccupante": Angelo Cito, presidente della federazione taekwondo, è preoccupato per il rapporto tra la nuova Sport e Salute e le federazioni, tema che sarà al centro della giunta Coni del 16 luglio. "Va spostata in alto l'asticella degli obiettivi che la riforma in Italia dovrebbe avere", dice Cito, dando voce alle preoccupazioni che circolano in diverse discipline per la scarsa chiarezza nella definizione dei confini di competenza tra Sport e Salute e Coni, e per il timore di attribuzione alla prima di compiti non solo di finanziamento.
    "Bisogna garantire,alle federazione ed a tutto il sistema, di lavorare serenamente, mettendoci in condizioni di programmare il futuro. A solo un anno dai Giochi - conclude il presidente Fita - ciò ancora non si vede, e questo è davvero preoccupante!".
   

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