Malagò, dimissioni Cataldi? c'è legge

N.1 sport: "Già applicata in passato per Chimenti e Fabbricini"

(ANSA) - ROMA, 19 LUG - "Pur non conoscendolo sono stato convinto sostenitore della candidatura di Enrico Cataldi a procuratore generale dello sport, nuovo ruolo centrale della giustizia sportiva in particolare dopo la riforma. C'è però una legge dello stato sulla quale è arrivata una nota che io personalmente non commento". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commenta le dimissioni dell'ex generale dei Carabinieri da procuratore generale. Il riferimento è alla legge Madia che vieta a chi ha una pensione statale di avere un ruolo dirigenziale retribuito. "Enrico è una persona che ha sempre goduto e godrà in assoluto della mia considerazione e fiducia - sottolinea il capo dello sport italiano -. Vorrei ricordare però che prima di Cataldi per questa stessa legge due persone a me molto vicine si sono dovute dimettere: il primo è Franco Chimenti da presidente della Coni Servizi, il secondo Roberto Fabbricini il cui mandato da segretario generale non era più rinnovabile".
   

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