Doping: 22 russi al Tas dopo Sochi 2014

Tra essi anche le medaglie d'oro Zubkov, Legkov e Tretiakov

(ANSA-AP) - LOSANNA (SVIZZERA), 6 DIC - Il Tribunale arbitrale dello sport, nato per risolvere le controversie sportive di carattere transnazionale all'interno dell'ordinamento sportivo mondiale, ha detto di avere ricevuto appelli da parte di 22 atleti russi contro le rispettive squalifiche rimediate alle Olimpiadi di Sochi 2014 per casi di doping. Il Tas sostiene che gli atleti hanno richiesto di ricevere i propri verdetti prima dell'inizio dei Giochi invernali in programma a Pyeongchang dal 9 febbraio 2018. I ricorsi sono stati confermati il giorno dopo che il Cio ha vietato al Comitato olimpico russo di essere rappresentato da atleti propri alle Olimpiadi sudcoreane. Una commissione del Cio inviterà alcuni atleti russi che non sono mai stati coinvolti in vicende di doping e sottoposti a controlli antidoping più severi. Tra i 22 atleti che hanno presentato appello vi sono le medaglie d'oro di Sochi, Alexander Zubkov, Alexander Legkov e Aleksander Tretiakov.
   

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