Giro: Cairo, buona cosa diritti alla Rai

Ad di Rcs: "Anche se c'erano molti broadcaster interessati"

(ANSA) - MILANO, 20 APR - "La Rai quest'anno con abilità è riuscita a mantenere i diritti del Giro d'Italia, anche se c'erano molti broadcaster interessati. Questa è una buona cosa, positiva e importante, anche perché la Rai ha la possibilità di coprire il Giro in modo eccellente". Lo ha spiegato il presidente e amministratore delegato di Rcs, Urbano Cairo, rispondendo a una domanda sui diritti tv della competizione sportiva, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Marino per la presentazione della tappa milanese. Cairo ha sottolineato che di tutti i dettagli parlerà meglio domani nel corso di un altro incontro con la stampa. "Il Giro è una grande corsa nazionale e per una tv che fa servizio pubblico averlo è imprescindibile.
    Una competizione a tappe così importante non poteva che andare in Rai", ha spiegato. In merito alle polemiche sul costo dei diritti del Giro, Cairo ha detto che "a chi si stupisce dei valori importanti del Giro vorrei dire, non dimentichiamo che il Tour prende dalla tv francese 35 milioni all'anno".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA