Marcia: Giomi, Schwazer è sulla strada giusta

Il presidente Fidal, Fischetto delegato Iaaf? Una coincidenza

"Abbiamo visto un allenamento di Schwazer e l'abbiamo valutato: i risultati sono quelli di un atleta che dimostra di essere sulla strada per tornare ad essere quello che ha vinto l'oro nel 2008". Lo sostiene il presidente della Fidal Alfio Giomi, riferendosi al test che Alex Schwazer ha svolto, il 13 marzo scorso, sotto la supervisione dei tecnici federali. Risultati incoraggianti in vista della Coppa del mondo di marcia che il 7 e 8 maggio, a Roma, vedrà l'altoatesino andare a caccia del pass per Rio 2016.

"Sarà la strada a dare il responso - sentenzia Giomi - Lo farà per lui e per tutti gli altri marciatori che quel giorno saranno in campo e si giocheranno l'Olimpiade". Alla Coppa del mondo ci sarà anche Giuseppe Fischetto, principale accusatore di Schwazer nel processo penale a Bolzano, nelle vesti di delegato antidoping della Iaaf. "Una coincidenza - spiega Giomi - In ambito Iaaf, Fischetto continua a ricoprire il ruolo che aveva prima. È comunque una persona seria, quindi non ci vedo nulla di strano".
   

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