Rugby: Brunel, esperienza Italia da 10

Tecnico traccia bilancio da ct 'risultati non all'altezza'

"All'esperienza di questi 4 anni in Italia posso dare come voto 10, ho girato per il Paese anche fino in Sicilia e Sardegna e ho trovato persone di qualità. Non posso dare 10 ai risultati perchè non coincidono con le ambizioni che avevo". Jacques Brunel, ormai ex ct azzurro, chiude il proprio mandato con parole di affetto per tutto il movimento rugbistico italiano. "Ho cercato di dare all'Italia l'ambizione di un gioco diverso, forse qui ho sbagliato - aggiunge Brunel -. L'eredità che sento di aver lasciato è anche quella dei 43 nuovi 'cap', ovvero di tutti coloro che ho fatto esordire in Nazionale in quattro anni". "In questo 6 Nazioni abbiamo fatto debuttare 12 ragazzi e abbiamo avuto 18 infortuni: non abbiamo una rosa sufficiente, è importante allargarla", replica il presidente della Fir Alfredo Gavazzi durante la conferenza stampa di bilancio dopo il 6 Nazioni. "È finita la stagione dei ragazzi argentini - dice ancora Gavazzi -, e ora dobbiamo puntare sui nostri".
   

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