Roma 2024: Bonino, bisogna sentire città

Avviata la raccolta di firme per il referendum sulla candidatura. Montezemolo: 'Volontà popolare già espressa'

"Io non sono pregiudizialmente contro i grandi eventi: sono stata sostenitrice di Expo, e non penso che facciano solo danni. Ritengo però che nell'attuale situazione italiana, e in particolare romana, sia giusto aprire un grande dibattito e che i cittadini siano chiamati a condividere certe scelte". Lo ha detto Emma Bonino alla presentazione della proposta di referendum sulla candidatura di Roma per i Giochi olimpici del 2024, occasione in cui è stato dato anche il via alla raccolta di firme.  Il referendum è al centro anche della mozione presentata alla Camera da Stefano Fassina, candidato sindaco di Roma. "La città ha bisogno di uno sviluppo sostenibile programmato - ha sostenuto il deputato - La proposta di Olimpiadi è tipica di una classe dirigente miope e distante. Chiediamo al governo di non continuare a trattare Roma come una città coloniale. Il Paese ha un enorme debito pubblico, com'è grande il debito capitolino. Per un'operazione del genere si deve valutare il rapporto costi/opportunità".

 

Montezemolo,'volontà popolare già espressa' - "Non siamo contrari alla consultazione referendaria, non spetta a noi proporla, ma la volontà popolare è già stata manifestata dalla delibera votata a larghissima maggioranza in Consiglio comunale". Lo afferma il presidente del Comitato promotore di Roma 2024, Luca di Montezemolo, in merito al referendum proposto sulla candidatura della capitale per i Giochi 2024. "Fra meno di un mese ogni cittadino conoscerà il progetto nella sua interezza. La posizione dei radicali appare pregiudiziale".

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