Doping: Bubka "dure scelte Iaaf, proteggere atleti puliti"

Vicepresidente Iaaf ipotizza sanzione provvisoria contro Russia

"Gli atleti russi puliti devono essere protetti e poter gareggiare alle Olimpiadi di Rio, è nostro dovere". L'ucraino Sergei Bubka, ex fuoriclasse dell'asta e ora vicepresidente della Iaaf, si esprime così alla vigilia della riunione di Losanna in cui la federazione internazionale guidata da Sebastian Coe dovrà decidere quali sanzioni eventualmente infliggere alla federazione russa dopo il report sconvolgente dell'Agenzia mondiale antidoping (Wada). Bubka ammette che sarà "una decisione molto difficile, magari si arriverà ad una sanzione provvisoria" Il rapporto sollecita la sospensione della federatletica russa, e di tutti gli sportivi, da ogni attività fino al ristabilimento delle regole, e Bubka ammette che i 23 componenti del Consiglio Iaaf dovranno prendere decisioni difficili: "Vediamo quello che succede, ci potrebbe essere una sanzione provvisoria per sollecitare la federazione russa ad agire con la massima energia. Se lo faranno, probabilmente potranno essere riammessi in tempo per Rio". Bubka però insiste sul fatto che le sanzioni dovranno colpire solo la federazione e atleti, preparatori, tecnici e dirigenti coinvolti nel doping, non tutti indiscriminatamente.
   

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