Annarita Sidoti, in migliaia ai funerali: 'Oggi sul podio del cielo' FOTO VIDEO

La bara era avvolta dal tricolore. La campionessa nella marcia corta morta ieri a 45 anni dopo una lunga malattia

"Annarita oggi ha vinto la sua ultima gara e si trova adesso sul podio del cielo". Così don Pino Sirna nell'omelia ai funerali di Annarita Sidoti, la campionessa nella marcia corta morta ieri a 45 anni dopo una lunga malattia. Le esequie sono state celebrate nella chiesa del Santo Spirito a San Giorgio di Gioiosa Marea (Messina). Al rito funebre hanno partecipato migliaia di persone. La bara era avvolta dal tricolore.

La "piccola grande donna" Anna Rita Sidoti, aveva solo 45 anni e da sei lottava contro il tumore che ora l'ha strappata al marito e ai tre figli. E' un giorno di lutto anche per tutto il mondo dell'atletica e per gli sportivi, legati al ricordo di quel folletto alto 150 centimetri per 40 chili, diventato uno dei più grandi protagonisti della sue specialità.

    Il palmares è quello di una campionessa assoluta - un oro mondiale, due europei, tre medaglie alle Universiadi, dieci titoli italiani - ma Annarita Sidoti era anche tanto altro, amministratore locale, impegnata per i giovani e contro la pena di morte, attrice. "Mamma, campionessa, italiana che ci ha reso orgogliosi. Un pensiero per la famiglia di Annarita Sidoti", ha twittato il premier Matteo Renzi.
    Il suo nome, il suo sorriso, divennero famosi per la prima volta nel 1990, quando a soli 21 anni vinse l'oro continentale nella 10 km di marcia a Spalato, allora Jugoslavia. Allora ebbe modo di raccontare a tutti dei suo inizi, del lavoro con il tecnico Coletta, rimasto sempre lo stesso, di una passione diventata occupazione per l'ultima di quattro sorelle, figlie di una casalinga e di un pensionato statale, di studi universitari, della passione per la natura.
    Dopo quella medaglia ne ha inanellate molte altre, dalle Universiadi del 1991 a Buffalo (bronzo), all'argento sempre nella 10 km all'Europeo di Helsinki 1994, fino all'oro mondiale di Atene nel 1997 e al secondo continentale di Budapest 1998.
    "Oggi è una giornata tristissima per l'atletica italiana - afferma il presidente della Fidal, Alfio Giomi - Le medaglie della Sidoti sono storia del nostro sport. E' stata una delle più grandi campionesse dell'atletica italiana, una delle più vincenti in assoluto, una colonna della marcia in Italia". Un decennio di grande sport, di grandi risultati ma anche di impegno: fu assessore comunale del suo paese e nel '97 andò a Palermo sulla tomba di Joseph O'Dell (giustiziato quell'anno negli Usa e poi seppellito nel capoluogo siculo, ndr) per testimoniare contro contro la pena di morte e la mafia. Nel 1999 esordì anche nel cinema, con il film "Le complici" di Emanuela Piovano, storia al femminile in cui l'atleta scambiava un tenero bacio con l'altra protagonista, Antonella Fattori. Annarita Sidoti si è trovata infine a lottare per la vita, tra interventi, terapie, piccole vittorie e ricadute. Con coraggio ha anche raccontato la sua esperienza, per dare forza ai tanti che vivevano la sua stessa condizione. Aveva promesso di vincere, stavolta non ce l'ha fatta   

 

Di Annarita Sidoti, la sfortunata marciatrice ex campionessa del mondo ed europea morta ieri a 45 anni dopo una lunga malattia, si ricordano anche le lacrime in diretta tv dopo la vittoria ai Mondiali 1997 ad Atene. Questa la notizia Ansa.

(ANSA) - ATENE, 7 AGOSTO 1997

ATLETICA: MONDIALI; SIDOTI, LACRIME IN DIRETTA

Lacrime di gioia per Annarita Sidoti. La siciliana d'oro nella marcia ai Mondiali ha vinto la fatica al termine della sua gara, ma non l'emozione. ''Ringrazio Rossella, stava male e ha rinunciato. Cosi' io sono qui'', ha detto la Sidoti ai microfoni della Rai, subito dopo la vittoria, non trattenendo le lacrime. Rossella e' la Giordano, componente della squadra azzurra per Atene, ritiratasi dopo un infortunio. ''Annarita era la quarta marciatrice, secondo i risultati della stagione - ha poi spiegato Sandro Damilano, allenatore della marcia - E' stata brava lei a non andare al mare, continuando a prepararsi. E siamo stati bravi noi a tenerla nel gruppo''. Poi, la collaborazione tra il dt a bordo pista e la Sidoti in gara e' stata completa. ''Ho capito che poteva vincere dopo 3 chilometri'', ha spiegato Damilano. Ma la vittoria, da dentro, l'ha spiegata la siciliana. ''Avevamo deciso di impostare una gara sul ritmo - ha detto la Sidoti - Sandro mi aveva detto di andare a 4.15-4.20, e io ho rispettato il patto. Al settimo chilometro ho avuto davvero paura. Avevo le gambe a pezzi, e vedevo le avversarie volare. Sono riuscita a tenere per due o tre giri, e quando ne mancavano quattro al traguardo mi sono detta: ora non posso piu' mollare''. E cosi' e' stato. La Sidoti ha trovato la forza del giro di pista avvolta nel tricolore, nonostante la fatica, e la voglia di truccarsi prima di salire sul podio per la medaglia. ''Sono andata come un razzo a mettermi un po' di trucco'', ha raccontato la Sidoti. ''All'arrivo la fatica era tanta che non mi sembrava neanche di aver vinto''. Invece era tutto vero. La prima medaglia italiana ai Mondiali di atletica ha il volto di Annarita Sidoti.

 Ad Annarita Sidoti, la marciatrice siciliana ex campionessa mondiale ed europea morta ieri a soli 45 anni dopo una lunga malattia, l'Ansa aveva dedicato un titolo per la prima volta il 17 settembre 1989, quando la giovane atleta, allora 20/enne, aveva vinto la combinata femminile del 'Criterium mondiale di Marcia' a Saluzzo (Cuneo)

(ANSA) - SALUZZO (CUNEO), 17 SETTEMBRE 1989

ATLETICA: MARCIA, VITTORIE DAMILANO E SIDOTI

MAURIZIO DAMILANO E ANNARITA SIDOTI HANNO VINTO RISPETTIVAMENTE LA COMBINATA MASCHILE E FEMMINILE DEL ''CRITERIUM MONDIALE DI MARCIA'', COMINCIATO IERI A VOGHERA (PAVIA) E CONCLUSOSI OGGI A SALUZZO (CUNEO). ALLA GARA HANNO PARTECIPATO 20 NAZIONI CON I MIGLIORI ATLETI DEL MONDO DELLA SPECIALITA'.

CLASSIFICHE FINALI.

COMBINATA MASCHILE: 1) MAURIZIO DAMILANO (SISPORT TORINO); 2) GIOVANNI DE BENEDICTIS (CARABINIERI BOLOGNA); 3) WALTER ARENA (FIAMME AZZURRE ROMA); 4) ERNESTO CANTO (MESSICO); 5) SERGIO SPAGNULO (CARABINIERI BOLOGNA).

COMBINATA FEMMINILE: 1) ANNARITA SIDOTI (US PATTESE); 2) GRACILEA MENDOZA (MESSICO); 3) MONICA GUNNERSON (SVEZIA); 4) SARI ESSAYAH (FINLANDIA); 5) PIERCAROLA PAGANI (INGLESINA VICENZA)

 Di Annarita Sidoti, la marciatrice siciliana ex campionessa mondiale ed europea morta ieri a soli 45 anni dopo una lunga malattia, l'Ansa aveva parlato la prima volta il 25 aprile 1986, quando la giovanissima atleta, allora 17/enne e concorrente della categoria Junior, si era classificata seconda assoluta nell' 'Ora Enervit' di marcia, una competizione di un'ora di marcia sulla pista della societa' Stella Polare di Ostia (Roma), nella quale la vincitrice Giuliana Salce aveva stabilito il primato mondiale della specialita'

(ANSA) - ROMA, 25 APRILE 1986

ATLETICA - MONDIALE DELL'ORA DI MARCIA DONNE

POSITIVO RITORNO ALLE GARE DI GIULIANA SALCE, PLURIPRIMATISTA MONDIALE DELLA MARCIA FEMMINILE. L' ATLETA LIDENSE, NEL CORSO DELL' ''ORA ENERVIT'' , MANIFESTAZIONE DI MARCIA MASCHILE E FEMMINILE DISPUTATASI SULLA PISTA DELLA STELLA POLARE DI OSTIA, HA MIGLIORATO IL PRIMATO MONDIALE SULL' ORA, CHE GIA' LE APPARTENEVA, COPRENDO LA DISTANZA DI 12,644 CHILOMETRI. IL PRECEDENTE LIMITE, CONSEGUITO DUE ANNI FA AD APRILIA, ERA DI CHILOMETRI 12,456. UNA GARA CHE LA SALCE, MACINANDO METRO SU METRO, HA LETTERALMENTE DOMINATO. L' ATLETA, CHE QUEST' ANNO GAREGGIA PER IL CUS ROMA, HA STABILITO ANCHE IL NUOVO PRIMATO ITALIANO AL PASSAGGIO DEI DIECI CHILOMETRI, COPRENDO LA DISTANZA IN 47' 38''05. UNA PIU' CHE SIGNIFICATIVA PRESTAZIONE ANCHE PER LA GIOVANE ANNA SIDOTI, JUNIOR, SECONDA CON KM 10,885 PERCORSI. IN CAMPO MASCHILE, LA GARA E' VISSUTA SUL DUELLO TRA SANDRO BELLUCCI E LO JUNIOR SALVATORE CACIA, ENTRAMBI IN GARA PER I COLORI DELLE FIAMME GIALLE. ALLA DISTANZA PERO' L' HA SPUNTATA L' OLIMPIONICO DI LOS ANGELES CHE NEI 60 MINUTI HA PERCORSO CHILOMETRI 14,338, SECONDA PRESTAZIONE ITALIANA DI TUTTI I TEMPI. BUONO ANCHE IL RISULTATO PER SALVATORE CACIA CHE CON KM. 14,180 METRI HA STABILITO IL NUOVO PRIMATO ITALIANO DI CATEGORIA.

QUESTE LE CLASSIFICHE: - FEMMINILE: 1) GIULIANA SALCE - CUS ROMA KM 12,644 (NUOVO RECORD MONDIALE);

2) ANNA SIDOTI - TINDARIS PATTI KM 10,885;

3) STEFANIA TAGLIANI - UIP CIVITAVECCHIA KM 10,260;

4) LUCIA COLLATINA - TEAM ECLAS OSTIA KM 10,167.

- MASCHILE: 1) SANDRO BELUCCI - FIAMME GIALLE KM 14,338 (SECONDA PRESTAZIONE ITALIANA DI TUTTI I TEMPI);

2) SALVATORE CACIA - FIAMME GIALLE KM 14,180 (NUOVO PRIMATO ITALIANO CATEGORIA JUNIOR);

3) MARCELLO VILLA - TEAM ECLAS OSTIA KM 13,411;

4) VINCENZO GENCO - CENTRO ESERCITO KM 12,983. (ANSA). COR/AS 25-APR-86 21:23 NNNN

 

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