Serie B: pari Spezia-Venezia

Brescia vince a Perugia e sale a -2 dal Palermo

Spezia e Venezia si dividono la posta nel posticipo della prima giornata di ritorno del campionato di Serie B. Al Picco finisce 1-1, al termine di una partita dominata per lunghi tratti dai liguri, che controllano il primo tempo e nella ripresa, dopo essere andati in svantaggio, raddrizzano la gara e sfiorano a più riprese il gol vittoria. La prima frazione è un monologo della squadra allenata da Marino, che pure non concretizza le occasioni create: la più ghiotta al 40' con il tiro di Bidaoui che finisce sul palo. Nella ripresa il Venezia passa a sorpresa in vantaggio al 15': sulla punizione di Bentivoglio, Domizzi lasciato libero nel cuore d'area non sbaglia. La reazione dello Spezia è veemente e si concretizza al 20' con il pareggio firmato dal neoacquisto Da Cruz: l'attaccante, entrato da appena quattro minuti, servito in profondità da Okereke penetra in area e da posizione defilata batte Vicario. Con questo pari lo Spezia, al sesto risultato utile consecutivo, entra in zona playoff affiancando Cittadella e Salernitana a 27 punti, mentre il Venezia allenato da Zenga sale a 22 punti.

Il quadro della 20/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)

  • Palermo-Salernitana 1-2
  • Lecce-Benevento 1-1
  • Crotone-Cittadella 0-0
  • Carpi-Foggia 0-2
  • Perugia-Brescia 0-2
  • Padova-Verona 3-0
  • Cosenza-Ascoli
  • Pescara-Cremonese 0-0
  • Spezia-Venezia 1-1

 

La serie B in pillole

Pescara-Cremonese 0-0 - Nel posticipo domenicale della prima giornata di ritorno del campionato di serie B, Pescara e Cremonese hanno pareggiato 0-0 allo stadio Adriatico. Nei 90 minuti c'è stata la supremazia degli ospiti andati in diverse circostanze vicini al gol del vantaggio, mentre gli abruzzesi sono apparsi sotto tono rispetto alle precedenti gare. Con il punto di questa sera i biancazzurri restano al terzo posto con 33 punti. Gli ospiti salgono invece a 23.

Cosenza-Ascoli 0-0  - Pari senza reti tra Cosenza e Ascoli. Nonostante l'entusiasmo per l'ultima partita di Baclet con la maglia del Cosenza, la formazione di Braglia non riesce a trovare la determinazione giusta per venire a capo dell'Ascoli. Novantaquattro minuti combattuti ma senza reti, con le due squadre che si equivalgono sia nel primo che nel secondo tempo. Il Cosenza ha le occasioni migliori nei primi 20', quando Tutino e D'Orazio mettono i brividi al portiere Bacci. Poi sale in cattedra l'Ascoli di Vivarini che sviluppa una manovra fluida e convincente, grazie alla qualità in mezzo al campo. Prima Cavion e poi Valentini sfiorano il gol nella ripresa. Ci pensa Perina a difendere la sua porta ed evitare il ko interno. Ai rossoblù calabresi servono rinforzi per migliorare il gioco e segnare più gol, mentre l'Ascoli prosegue nel suo campionato tranquillo con vista playoff.

Padova-Verona 3-0 - Trasformato e trascinato dai nuovi acquisti di gennaio, il Padova piega il Verona all'Euganeo con un clamoroso 3-0 e abbandona l'ultimo posto in classifica. L'1-0 arriva al 13': cross da sinistra di Longhi, colpo di testa del neoacquisto Mbakogu e palla alle spalle di Silvestri. La ripresa si apre con un'altra occasione per il Padova: al 3' Trevisan riceve da Mbakogu e calcia a colpo sicuro, ma Silvestri riesce a neutralizzare. Il 2-0 è solo rimandato e porta ancora la firma di Mbakogu, che all'8' insacca su assist di Bonazzoli. Il Verona prova a reagire, ma al 23' è il Padova a segnare il 3-0: prima Silvestri si supera su Bonazzoli, poi si arrende a un rasoterra da fuori area di Morganella. Al 36' Longhi atterra Pazzini in area e l'arbitro concede il calcio di rigore, ma Minelli respinge il tiro di Pazzini e il risultato resta invariato. L'ultima occasione al 48', quando Laribi sfiora il palo con un bel diagonale. Finisce 3-0.

Perugia-Brescia 0-2 - Sotto gli occhi del ct azzurro Roberto Mancini, in tribuna allo stadio Curi, il Brescia batte 2-0 il Perugia nel 20/o turno di B. Lombardi più concreti fin dall'avvio, caratterizzato dalla rete al 5' di Torregrossa che sfrutta una respinta di Gabriel. Faticosa la reazione del Perugia, in pressing al 25' con Vido che conclude alto sopra la porta di Andrenacci. Verso la mezz'ora la squadra di Corini sfiora il raddoppio due volte, in particolare al 28' quando una gran parata di Gabriel blocca Donnarumma. Nella ripresa la squadra di Nesta scende in campo con un piglio diverso, ma Kingsley sciupa dopo 5' una grande occasione davanti alla porta. Nesta gioca la carta Han, ma è ancora il Brescia a trovare la via del gol con Donnarumma lanciato in contropiede. A 10' dalla fine l'ultimo affondo biancorosso, con Mazzocchi che scarica dalla distanza trovando un grande Andrenacci

Lecce-Benevento 1-1 - Finisce 1-1 la sfida tra Lecce e Benevento per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie B. Gara vivace e combattuta al Via del Mare, con un pareggio che è la fotografia di una sfida senza vincitori né vinti. In avvio in casa Lecce, esordio per il neo acquisto Tachtsidis nel centrocampo giallorosso, con Lucioni, ex di turno, regolarmente in campo dopo che la società lo ha tolto definitivamente dal mercato. Per il Benevento, Bucchi si affida alla coppia d'attacco composta da Coda e Insigne. Nel primo tempo è il Lecce a dettare i ritmi della manovra e a tenere in allarme la retroguardia beneventana, soprattutto con La Mantia, con gli ospiti che non pungono più di tanto. Nel secondo tempo cresce il Lecce che concretizza la supremazia al 62' con Mancosu che sfrutta al meglio una pregevole triangolazione con Falco: destro chirurgico dal limite e vantaggio salentino. Il Benevento prova a reagire e Letizia (65'), con un tiro cross, scheggia la parte alta della traversa. Appuntamento col gol rimandato di poco, con Coda (71'), complice una retroguardia leccese abbastanza svagata, che trova la rete del pareggio. Nei minuti di recupero l'arbitro Serra spedisce negli spogliatoi anzitempo il tecnico del Lecce Liverani, reo di aver protestato su una decisione arbitrale.

Crotone-Cittadella 0-0  - Finisce a reti inviolate tra Crotone e Cittadella, primo impegno per le due squadre del girone di ritorno del campionato cadetto. Stroppa torna allo Scida con il 3-5-2 forzato dal forfait di Nalini nel riscaldamento. In attacco ci sono Simy e Firenze. Cittadella ben messo in campo da Venturato tiene bene la sfuriata iniziale dei padroni di casa. Poche azioni degne di nota. Al 20' Cordaz para in tuffo su Diaw. Al 32' è Firenze ad essere anticipato dal portiere Paleari in uscita bassa. Occasione ghiotta nel finale, in contropiede 3 contro uno Simy troppo egoista preferisce fare tutto da solo con Firenze e Rodhen liberi in area e calcia debolmente sul portiere. Nella ripresa è il Cittadella a fare la partita almeno per i primi 20', ma il Crotone si difende bene e Cordaz non corre alcun pericolo. La partita è combattuta con due squadre che costruiscono gioco anche se peccano in fase di finalizzazione. Stroppa prova a dare la scossa inserendo il ventenne Kargbo, ripreso da un prestito dai dilettanti, e Benali, in campo tre mesi dopo l'infortunio. La palla del possibile vantaggio passa proprio dai piedi dei neo entrati nel primo dei 4 minuti di recupero con un'azione condotta da Simy, un primo tiro di Kargbo respinto dal portiere, che poi si immola su Benali evitando il gol.

Carpi-Foggia 0-2  - Colpo esterno del Foggia che vince per 2-0 lo scontro diretto per la salvezza sul campo del Carpi. Decisiva la doppietta dell'attaccante Iemmello in gol al 9' del primo tempo e al 38' della ripresa. Il raddoppio del Foggia è arrivato appena un minuto dopo il rigore sbagliato dal carpigiano Vitale, quello del possibile 1-1. Il Foggia sale a 16 punti in classifica a una sola lunghezza dal Carpi che, in attesa delle altre partite, resta al quint'ultimo posto.

Palermo-Salernitana 1-2 - Ricomincia con una sconfitta il girone di ritorno per il Palermo, battuto 2-1 in casa dalla Salernitana. Il primo tempo che sembrava in pieno controllo del Palermo, pericoloso in contropiede dopo il gol del vantaggio, si chiude invece sul risultato di parità. A decidere i primi 45' le reti al 17' di Jajalo, bravo a colpire al volo di piatto sinistro un passaggio rasoterra dalla destra di Haas, e al 41' di Andrè Anderson, più veloce di tutti nel raccogliere una corta respinta di Rajkovic. Nella ripresa entra Puscas per mettere pressione ai campani che provano a rendersi pericolosi in contropiede. Al 37' Puscas salva sulla linea su un colpo di testa di Migliorini e lancia il contropiede per il Palermo: Rispoli però spreca incredibilmente calciando malissimo. Al terzo dei sei minuti di recupero, Casasola decide la partita: Trajkovski perde palla sulla trequarti della Salernitana lanciando il contropiede finalizzato dal granata in diagonale.

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