Serie B: Palermo conquista la testa

Cittadella vince derby veneto, Verona ko a Brescia

Palermo capolista solitario grazie alla vittoria per 3-0 contro il Pescara nel posticipo serale della Serie B. Ai rosanero riesce il sorpasso per effetto dei gol di Puscas nel primo tempo, Murawski e Moreo nella ripresa. Stellone varia un 4-4-2 molto offensivo con Nestorovski e Puscas in attacco, Falletti e Trajkovski sulle fasce. Il Pescara è costretto a difendersi e non riesce a rendersi pericoloso. L'unica occasione per gli abruzzesi arriva al 25' da fuori con Campagnaro che costringe Brignoli alla deviazione. Per il resto è solo Palermo con l'unica pecca della mancanza di precisione. Ma al 37' Puscas non può sbagliare, imbeccato in posizione centrale dentro l'area da un passaggio di Haas. Nel secondo tempo Pillon sostituisce Antonucci con Monachello e Del Sole per Marras, ma al 22' è Trajkovski ad avere la palla buona per il raddoppio: Fiorillo chiude lo specchio della porta. Stellone alla mezz'ora sostituisce Falletti con Murawski, poi Puscas con Moreo. Gli abruzzesi riescono solo a collezionare corner, mentre i rosanero sprecano tante ripartenze. Al 42' è Murawski a siglare il 2-0 con un tiro da fuori alla destra di Fiorillo. Di Moreo un minuto dopo il gol del 3-0

Il quadro degli incontri (RISULTATI E CLASSIFICA)

Perugia-Crotone 2-1
Ascoli-Padova 2-3 
Salernitana-Spezia 1-0
Carpi-Benevento 2-2 
Cremonese-Livorno 1-0 
Cosenza-Lecce 2-3
Brescia-Verona 4-2
Cittadella-Venezia 3-2
Palermo-Pescara 3-0

La Serie B in pillole

Brescia-Verona 4-2 - Il derby del Garda se lo aggiudica il Brescia che travolge 4-2 un Verona sempre più in crisi, con Grosso contestato dai tifosi veneti presenti al Rigamonti. Il Brescia sblocca al 37' con Donnarumma su azione partita da un gran pallone di Tonali. Tonali che firma il 2-0 su punizione dai 35 metri: il centrocampista festeggia così la chiamata in Nazionale di Mancini. Il Verona riapre i giochi con Caracciolo sugli sviluppi di un corner al 6' della ripresa, ma al 10' ancora Donnarumma ristabilisce le distanze. E c'è anche il tempo per il 4-1 firmato dall'ex Torregrossa: micidiale sinistro all'incrocio. Nel finale accorcia Pazzini con una zampata in area.

Cittadella-Venezia 3-2 - Trascinato dalla tripletta di Finotto, il Cittadella batte il Venezia per 3-2 nel derby veneto del Tombolato e sale al quarto posto in classifica. Il Venezia passa in vantaggio all'11' con Bentivoglio, che trasforma un rigore concesso per fallo di Paleari su Vrioni. La risposta del Cittadella è immediata: al 15' Settembrini scambia con Schenetti e mette al centro, dove Finotto trova la deviazione vincente. A ristabilire le distanze è un autogol: al 18' infatti Drudi cerca un retropassaggio di testa che però scavalca Paleari e rotola in rete. Dopo un finale di primo tempo senza sussulti, nella ripresa il Cittadella mette alle corde gli ospiti e trova il pareggio al 72': cross di Settembrini, miracolo di Vicario su Strizzolo e tap-in vincente di Finotto. Il Cittadella insiste e all'83' arriva il terzo gol di Finotto, che riceve palla da Schenetti e fulmina Vicario.

Salernitana-Spezia 1-0 - La Salernitana batte 1-0 lo Spezia allo stadio Arechi di Salerno e sale al terzo posto in classifica nel campionato di serie B. Una vittoria sofferta per i campani che sbloccano il risultato dopo 15' di gioco grazie alla rete di Bocalon. Sul finire di primo tempo lo Spezia resta in dieci per l'espulsione di Bartolomei che prima viene ammonito per un fallo su Mazzarani e subito dopo viene allontanato dall'arbitro per proteste. Nonostante l'uomo in meno lo Spezia si rende pericoloso con Bidaoui e Ricci. L'occasione migliore capita a Galabinov che al 27' disegna una parabola perfetta da punizione ma la traversa nega il pari ai liguri che, nonostante il forcing finale, non riescono a riprendere il risultato.

Carpi-Benevento 2-2 - Un finale elettrizzante accende la sfida tra Carpi e Benevento che finisce 2-2, con i biancorossi di casa protagonisti di una rimonta, quando ormai la squadra di Bucchi stava assaporando la vittoria. Le reti tutte nel secondo tempo: al 9' il vantaggio firmato dall'ex Letizia. Il raddoppio al 25' con il rigore realizzato da Coda. Nel finale, al 41', accorcia le distanze Concas, mentre è di Vano il gol del pareggio in prossimità del terzo minuto di recupero.

Ascoli-Padova 2-3  - Ha portato bene al Padova, il cambio dell'allenatore, con l'arrivo in panchina di Foscarini per Bisoli. I veneti hanno infatti espugnato il Del Duca, vincendo per 3-2. Protagonista assoluto il giovane portiere Perisan, protagonista di molti interventi salva-risultato per la propria squadra. Vantaggio dell'Ascoli al 20' del primo tempo con un tocco sottoporta di Ngombo. Pari patavino al 26' con un colpo di testa di Bonazzoli. Nella ripresa tra le tante parate di Peresin (una con l'aiuto della traversa su punizione di Ninkovic al 27') spiccano le reti del Padova; splendido il colpo di testa in tuffo di Capello al 15' e poi Mazzocco al 34' sigla il 3-1. Brosco riapre la partita al 37' con un colpo di testa, ma il Padova riesce a portare a casa il 3-2 e i tre punti senza rischiare più nulla.

Cremonese-Livorno 1-0 - Lo scontro tra i due allenatori all'esordio sorride a Massimo Rastelli della Cremonese che passa 1-0 contro il Livorno di Roberto Breda. Decisivo un gol in mischia di Brighenti al 31'. Cremonese sicuramente padrona del campo per oltre 75', ma in difficoltà nel finale quando il Livorno ha sfiorato il gol a pochi minuti dal 90' con un colpo di testa di Di Gennaro. Il gol partita è arrivato nel primo tempo sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Greco con una respinta corta della difesa messa in rete da posizione ravvicinata da capitan Brighenti. Con il Livorno sbilanciato i padroni di casa avrebbero potuto raddoppiare in contropiede, ma hanno fallito una buona occasione con Carretta lanciato a rete. Migliori in campo da una parte Castrovilli e dall'altra l'intramontabile Diamanti

Perugia-Crotone 2-1 - Il Crotone combatte ma deve arrendersi al Curi contro il Perugia che vince 2-1 nell'anticipo del 12/o turno di serie B. Una partita vivace, cominciata col piglio giusto dalla squadra di Oddo, pericolosa con Firenze e Sampirisi (6' e 9'). Al Perugia, che spreca un ghiotto contropiede all'8, servono venti minuti per andare in pressing. Prima sfiorano il gol Melchiorri e Kinglsley, poi segna Verre (24'). La prima vera risposta dei calabresi arriva al 38', quando Firenze sfiora il pari di testa, ma trova Gabriel pronto fra i pali. E' all'11 della ripresa che arriva l'1-1: fallo in area di Gyomber, dal dischetto non sbaglia Nwankwo. Al 19' proprio una deviazione di testa del nigeriano su punizione di Falasco a riportare in vantaggio i biancorossi, che nel finale non concretizzano due grandi occasioni. Per la squadra di Nesta tre punti d'oro e il momentaneo quinto posto a 17 punti con la Salernitana.

 

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