• LaLiga: Messi fermo 3 settimane, salterà Inter e Real

LaLiga: Messi fermo 3 settimane, salterà Inter e Real

Disastro Real Madrid. Lopetegui giorni contati, c'è Conte

Leo Messi sarà costretto a stare fuori per circa tre settimane: salterà la sfida di mercoledì che il Barcellona giocherà in casa contro l'Inter in Champions e il 'Clasico' di domenica contro il Real Madrid. Messi non ci sarà nemmeno a San Siro, il 6 novembre, nel ritorno di Champions contro l'Inter. Il Barcellona comunica che, nella sfida contro il Siviglia, "ha subito una frattura dell'osso radiale del braccio destro". Il giocatore, fa sapere il club sull'account ufficiale di Twitter, "starà fuori per circa tre settimane".

L'infortunio rovina la festa del Barcellona che si è aggiudicato il big-match della 9/a giornata della Liga, superando nel Camp Nou il Siviglia per 4-2. Una serata infausta per i colori braugrana, a causa dell'infortunio al braccio destro subito da Messi, che è stato costretto a lasciare il campo a metà del primo tempo, dopo essere entrato in rotta di collisione con Franco Vazquez ed essere caduto malamente a terra, compiendo un movimento innaturale con l'arto. Coutinho, dopo soli 2', ha aperto le marcature contro gli andalusi, lo stesso Messi ha firmato al 12' il 2-0. Nella ripresa, al 18' Suarez ha realizzato il 3-0 su rigore, poi il Siviglia ha accorciato le distanze (34') con Sarabia. L'ex Rakitic ha calato il poker al 43' e Muriel ha chiuso i conti al 46', per il 4-2 finale a favore dei catalani, che tornano al comando solitario della Liga con 18 punti, contro i 17 della sorpresa Alaves, i 16 di Siviglia e Atletico Madrid, oggi fermato sull'1-1 a Villarreal. Il Real Madrid è a -4 dai rivali di sempre.

Il quadro della 9/a giornata (Risultati e classifica)

  • Celta Vigo-Alavés 0-1
  • Real Madrid-Levante 1-2
  • València-Leganés 1-1
  • Villarreal-Atlético Madrid 1-1
  • Barcellona-Siviglia 4-2
  • Rayo Vallecano-Getafe 1-2
  • Eibar-Athletic 1-1
  • Huesca-Espanyol 0-2
  • Betis-Valladolid 0-1
  • Real Sociedad-Girona lunedì ore 21

Ormai è crisi nera per il Real Madrid, e l'esonero di Lopetegui è certo. Rimane soltanto da stabilire il giorno, tenendo conto che martedì prossimo c'è la sfida di Champions contro il Viktoria Plzen e domenica 28 il 'Clasico' al Camp Nou contro il Barcellona, con annesso rischio di un nuovo tracollo, che sarebbe particolarmente doloroso. Per il Real quello di oggi contro il Levante, 1-2 al Bernabeu, è un brutto Ko frutto delle reti di Morales e Roger, che realizza un rigore concesso con l'intervento del Var, che 'vede' il mani di Varane. Sempre la video-assistenza poco dopo induce l'arbitro ad annullare il possibile 2-1 di Asensio. Ad aumentare l'onta merengue, il nuovo record negativo di minuti, ben 481, senza trovare la via del gol, prima che al 26' st Marcelo realizzi il gol che accorcia le distanze e ridà speranza, poi rivelatasi vana, al pubblico del Madrid, che a fine primo tempo e poi al termine del match fischia sonoramente la propria squadra. Per il Real è la quinta partita consecutiva senza conoscere la parola vittoria, fatto inedito nella sua lunga e gloriosa storia: con questi numeri l'arrivo di Antonio Conte appare imminente, c'è solo da risolvere la vicenda della causa con il Chelsea, che in estate lo ha licenziato per una 'giusta causa' inesistente secondo l'ex ct azzurro. La stampa madrilena scrive che Florentino Perez vorrebbe cacciare Lopetegui immediatamente mettendo al suo posto l'ex interista Santiago Solari, attuale tecnico del Castilla (la squadra filiale), ma i collaboratori del presidente lo avrebbero indotto ad attendere il 'Clasico'. Se ne saprà di più nelle prossime ore, intanto a Lopetegui, che mai come adesso starà rimpiangendo il posto di ct della Spagna, viene rimproverata la decisione di tenere fuori oggi Kroos, Bale e Benzema, per mettere dentro il redivivo Isco, Lucas Vazquez e Mariano. Per una parte della tifoseria è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e a nulla vale invocare il fattore 'mala suerte', ovvero quel finale di partita con il palo del subentrato Benzema e poi la rete annullata a Mariano. Il Real del dopo Cristiano Ronaldo è in crisi nera, il destino di Lopetegui è segnato e probabilmente adesso ci vuole un 'martello' come Antonio Conte.

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