• Mercato Inter, Icardi e il rebus del futuro del capocannoniere di Serie A

Mercato Inter, Icardi e il rebus del futuro del capocannoniere di Serie A

'Sto bene qui ma vediamo...'. Ausilio: gli miglioriamo accordo

Il mercato dell'Iter ruota attorno a Icardi e al rebus sul futuro del capocannoniere di Serie A con Immobile. Disteso, sfinito e festante, sul prato dello stadio Olimpico, il capitano dell'Inter Mauro Icardi per qualche istante probabilmente non ha pensato al futuro. Un momento di gioia che già nel post-partita, dopo la vittoria contro la Lazio che ha regalato ai nerazzurri la qualificazione in Champions League, ha lasciato spazio alla realtà e alla voglia di riflettere sul suo domani a Milano. E con lui vuole riflettere anche la società, che oggi festeggia il quarto posto ma ha già la testa alla prossima stagione. Al centro del rebus Icardi c'è il rinnovo di un contratto che scadrà il 30 giugno 2021 e che oggi porta nelle tasche del bomber circa 4,5 milioni annui, cifre troppo basse per l'entourage dell'argentino.

Le trattative per prolungare l'accordo sono già partite, ma non sono ancora andate in porto. "Parlerò del futuro con la società quest'estate e lo faremo per il bene dell'Inter", le frasi di Icardi nel post Lazio. Parole che non sciolgono del tutto i dubbi sul futuro del bomber. "Cerco il meglio per me, perché la carriera di un giocatore è lunga 10-15 anni e io devo cercare il meglio per me - ha proseguito il capitano nerazzurro -. Se è all'Inter sarò contentissimo, se è da un'altra parte si valuterà. Ma io sto bene a Milano".

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Un Icardi da decifrare, mentre non lo è stato il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio. "Icardi ha un contratto di tre anni - ha spiegato il dirigente a Radio Anch'io Sport -. La volontà è di migliorare qualcosa nel contratto dando la giusta gratificazione al giocatore". Volontà chiara, quindi, quella dell'Inter, ma resta il fattore della clausola da 110 milioni, valida solo per l'estero. Va considerato anche il peso della moglie-agente Wanda Nara, che potrebbe avere un impatto importante nelle trattative. Il tutto mentre dal punto di vista tecnico qualcuno continua a storcere il naso sul valore dell'attaccante, nonostante i 29 gol stagionali, il secondo titolo di miglior marcatore conquistato e la crescita come capitano: gli errori eclatanti con Milan e Sassuolo hanno portato l'Inter a giocarsi la Champions all'ultimo respiro contro la Lazio. Errori che hanno trovato un riscatto nella partita contro i biancocelesti: gara in cui Icardi cui alla fine è risultato comunque decisivo, con il rigore guadagnato che ha spianato la strada verso la vittoria finale.

Un rebus, quindi, su tutti i fronti. Il club vuole tenersi stretto il bomber, a meno che qualcuno non presenti l'offerta da 110 milioni: "Mauro può andare via solo con il pagamento della clausola", ha dichiarato Ausilio nei giorni scorsi. E quei 110 milioni potrebbero fare comodo alla società, soprattutto per i possibili riscatti di Rafinha e Cancelo. Se decidesse di rimanere, Icardi potrebbe giocare un ruolo da protagonista in Champions League all'Inter: l'attaccante, a 25 anni, fuori dalla nazionale e ancora senza titoli di squadra, potrebbe però non accontentarsi e optare per un club più prestigioso. Adesso, però, è il momento della felicità. Alle lacrime di rabbia dopo il ko con il Sassuolo sono seguite quelle di gioia ieri all'Olimpico, dopo il successo contro la Lazio. Oggi il capitano interista si è goduto così una piccola festa in famiglia tra una canzone argentina, un bagno in piscina e un asado con il compagno di squadra Lisandro Lopez. Il destino di Icardi si conoscerà nei prossimi giorni, quando il giocatore e la società si siederanno a un tavolo per parlare del contratto. Nessun esito è scontato, per una trattativa che tiene tutti con il fiato sospeso.

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