• Serie A: Juventus Atalanta 2-0, bianconeri a +4 sul Napoli

Serie A: Juventus Atalanta 2-0, bianconeri a +4 sul Napoli

Le reti di Higuain e Matuidi

 La Juventus chiude con l'en plein una settimana delicata battendo 2-0 l'Atalanta nel recupero della 26/a giornata. Un gol di Higuain nel primo tempo e uno di Matuidi nella ripresa hanno risolto la pratica per i bianconeri di Allegri, che ora sono ufficialmente in fuga con un vantaggio di +4 sul Napoli. Il ko con la Roma e il pari a San Siro contro l'Inter della squadra di Sarri ha aperto la strada alla Juve, che con 12 vittorie di fila stanno legittimando la loro leadership.

Allegri frena, lo scudetto non è ancora vinto - "Dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi per la vittoria e per non aver subito. Non è facile giocare contro l'Atalanta, che è una grande squadra, molto fisica ed è difficile da battere. I numeri che stiamo facendo sono improntanti, ma non abbiamo ancora vinto niente. Dobbiamo pensare alla prossima sfida: la Spal sta bene, dovremo battagliare con convinzione e gran rispetto della Spal". Così Massimiliano Allegri, a Premium sport, dopo la vittoria sull'Atalanta. "Se faremo così avremo buone probabilità di vincere. Dobbiamo vivere questo finale di stagione in modo sereno - prosegue - con entusiasmo, ma senza esaltarci. Non possiamo permetterci dei passi falsi, perché il Napoli è ancora lì. Ho una grande rosa a disposizione e tutto il gruppo ha lo stesso obiettivo, che è quello di vincere il settimo scudetto, andare avanti in Champions e vincere la Coppa Italia. Ma la pratica-scudetto non è assolutamente chiusa, non dobbiamo commettere questo errore". "Higuain anche uomo-assist? Ha ritirato fuori quelle le sue qualità e le sue caratteristiche d'inizio carriera - sottolinea -. Oltre a segnare per noi è un regista avanzato molto importante. Quale dato mi piace di più tra la miglior difesa e il miglior attacco? L'arrabbiatura con Benatia? Perché ha rischiato di prendere un rosso. Ha avuto un momento di rabbia, poi si è subito calmato. La partita di Dybala? Ha fatto una buona partita, è il giocatore che ci cuce il gioco e ora sta bene fisicamente". "Quale squadra non voglio in Champions? Sono otto anni che prendo il Barcellona, spero in un anno di riposo - conclude -. La squadra favorita è il Real Madrid, perché sta crescendo tecnicamente e fisicamente e in Liga non ha più chance di vincere. La Roma ai quarti? Voglio fare i complimenti alla Roma per il passaggio del turno. Per il calcio italiano è un risultato molto importante, sento spesso denigrare il calcio italiano e i giocatori italiani, ma noi abbiamo la nostra cultura calcistica e bisogna avere rispetto".

"Fare un metro in più per aiutare i compagni, rinunciare al tocco bello per fare la cosa utile, e divertirsi insieme", è il segreto delle vittorie della Juventus nelle parole di Allegri attraverso il suo profilo Twitter al'indomani della vittoria sull'Atalanta. "Vedo - ha aggiunto l'allenatore bianconero - una squadra che cresce. Dobbiamo continuare a farlo per raggiungere i nostri obiettivi". Con il 2-0 sull'Atalanta la Juve si è portata a +4 sul Napoli, e attende il sorteggio di Champions di domani per conoscere il suo cammino in Europa.

Gasperini, orgogliosi della nostra partita - "Chiaramente il tasso tecnico della Juve è altissimo, tra i migliori al mondo. Ma noi dobbiamo essere orgogliosi di questa partita: abbiamo giocato con personalità, facendo a lungo il gioco. Peccato per il primo gol, subito in un momento favorevole per noi. Polemiche per il turn-over? Abbiamo giocato talmente tante partite che le abbiamo affrontante tutte con grande dignità e senza fare piagnistei". Così Gian Piero Gasperini, a Premium sport, dopo la sconfitta subita contro la Juve, a Torino. "Poi, ci sta perdere a Torino con la Juve, ma in questo modo fa meno male. Obiettivo Europa League? Fare punti a Torino non è facile per nessuno, era un'occasione e un'opportunità ma sappiamo che, per raggiungere l'Europa, sono altre le partite decisive. Siamo un po' in ritardo, dobbiamo fare qualcosa di più, ma partite come queste ci danno morale. Periodo di flessione di Gomez? Stasera ha fatto una buona partita. In questa stagione ha avuto degli episodi decisivi, sia con la Juve in Coppa Italia sia col Borussia Dortmund, ma le prestazione sono sempre state di alto livello. Abbiamo tutti fiducia in lui e io sono contento della sua stagione. Non deve subire nessuna pressione, è stato solamente sfortunato. E' un giocatore importante, ha tutti i tifosi dalla sua parte e non ci sono motivi per demoralizzarsi". "La favorita per lo scudetto? Quattro punti sono un bel vantaggio per la Juve, però è ancora lunga. C'è ancora lo scontro diretto, nulla è deciso ma la Juve nelle ultime settimane ha preso un po' di vantaggio"

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