Serie B, l'Empoli in testa

Salerno vince il derby con l'Avellino. Frosinone ko a Palermo. Volano Parma, Perugia e Venezia

L'Empoli batte l'Entella 2-1 e vola in testa da solo a +1 sul Frosinone, ma con una partita ancora da recuperare. Salerno vince il derby con l'Avellino. I ciociari pagano il ko subito a Palermo con i rosanero che salgono al terzo posto, anche loro con una partita in meno). La Pro Vercelli sttrappa un punto a Bari con un gol nel recupero. Volano Venezia, Parma e Perugia mentre pareggiano Cremonese-Cittadella e Spezia-Ternana

Risultati della 30/a giornata del campionato di Serie B (RISULTATI E CLASSIFICHE)

  • Bari-Pro Vercelli 2-2
  • Cesena-Carpi 0-0
  • Cremonese-Cittadella 1-1
  • Perugia-Foggia 2-0
  • Pescara-Parma 1-4
  • Spezia-Ternana 1-1
  • Venezia-Ascoli 1-0
  • Palermo-Frosinone 1-0
  • Salernitana-Avellino 2-0
  • Empoli-Entella 2-1
  • Novara-Brescia (lunedì 12 marzo ore 20:30). 

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La Serie B in pillole

Empoli-Entella 2-1 - Dopo due pareggi l'Empoli torna alla vittoria in casa contro la Virtus Entella vincendo 2-1 grazie ai gol della coppia di cannonieri Caputo-Donnarumma. Per i liguri, allenati dall'ex tecnico dei toscani Aglietti, ha segnato nel finale di secondo tempo De Luca, riaprendo negli ultimi minuti una gara non semplice da giocare, a causa di una pioggia battente e di un campo molto pesante. Al 38' va in vantaggio la capolista: Donnarumma crossa in area e al volo Ciccio Caputo trova un esterno destro che infila Iacobucci in diagonale sul palo lontano. Per Caputo è il 21/o gol e questo lo ha segnato contro la sua ex squadra. Al 27' della ripresa segna anche Donnarumma con un preciso destro in piena area sul secondo palo. L'Entella accorcia al 38' con il sinistro sottoporta di De Luca su assist di petto di La Mantia.

Salernitana-Avellino 2-0 - La Salernitana si aggiudica per 2-0 un derby appassionato, combattuto e sentito contro l'Avellino. La stra-regionale è stata preceduta da un minuto di silenzio in memoria del capitano della Fiorentina, Davide Astori. Al 13' (Astori aveva il 13 come numero di maglia) le due tifoserie hanno dedicato un lungo applauso al calciatore scomparso. Il primo tempo è stato tutto di stampo granata: al 9' la Salernitana va in vantaggio con Sofian Kiyine con una botta dalla distanza deviata da un avversario. Al 18' Mattia Sprocati firma il 2-0 su perfetto assist di Minala. L'Avellino, nei prima 45 minuti di gioco, ha faticato molto per entrare in partita. Secondo tempo quasi senza azioni degna di nota: le due squadre hanno giocato fronteggiandosi senza particolare convinzione. Unica occasione - mancata - è stato il rigore concesso al granata Zito che non è riuscito, però, a sorprendere il portiere avellinese. All'87' è stato espulso Molina che ha lasciato l'Avellino in 10. Al 93' altra espulsione, quella di Asencio, e l'Avellino ha chiuso il derby in nove.

Palermo-Frosinone 1-0 - Il Palermo batte la capolista Frosinone per 1-0 e va al terzo posto con una partita da recuperare. I rosanero, sostenuti dai 15 mila del Barbera, cercano il vantaggio sin dai primi minuti. Il Frosinone preferisce restare dietro e puntare sul contropiede. La difesa degli ospiti per poco non crolla al 33' quando Nestorovski prende il palo al termine di un'azione tutta in verticale iniziata da Gnahoré e rifinita da Rispoli che ha servito il bomber macedone nell'area piccola. Pronta risposta dei laziali con Dionisi che di testa, al 35', impegna Pomini. Il portiere del Palermo è strepitoso pochi minuti più tardi quando si oppone a Ciano e Dionisi, mentre Rispoli salva sulla linea sul terzo tiro degli ospiti. Nella ripresa il Frosinone si fa subito sorprendere dalla triangolazione Gnahoré-La Gumina con il francese che va in rete al 2' incrociando il destro da pochi passi. Il Frosinone cerca il pareggio e si sbilancia con coraggio ma senza creare troppe preoccupazioni a Pomini. I rosanero ne approfittano per il contropiede che diventa pericolosissimo al 40': Rispoli la mette bassa in mezzo, velo di Gnahoré e conclusione di Coronado. Bravissimo Vigorito che si oppone. E' l'ultima occasione di una partita bella e combattuta fino alla fine.

Bari-Pro Vercelli 2-2  - Pari nel recupero, come per la gara d'andata. La Pro Vercelli ha riequilibrato la gara al San Nicola contro il Bari al 47' della ripresa con una deviazione vincente di Morra su azione partita da un calcio d'angolo di Mammarella. L'attaccante piemontese aveva firmato anche nella sfida di ottobre la rete del 2-2 (al 49' del secondo tempo). L'equilibrio è stato rotto a vantaggio degli ospiti dal gol al 40' di Ghiglione, bravo ad accentrarsi dalla destra e a battere Micai, anticipando un possibile intervento di Basha. Il pari è arrivato su deviazione in mischia di Kozaz all'11' (su punizione di Henderson e prima conclusione di Basha). Nel finale la gara si è infiammata: al 39' l'eurogol di Brienza dopo un uno-due con Floro Flores e nel recupero al 47' il pareggio di Morra su azione da calcio d'angolo, dopo una prima parata di Micai sulla linea, per l'esultanza dei sei tifosi giunti da Vercelli.

Venezia-Ascoli 1-0 - Quarta vittoria interna consecutiva per il Venezia, che piega di misura, 1-0, l'Ascoli. In un match povero di occasioni, decide il rigore trasformato da Geijo al 2' della ripresa, concesso per un fallo di Martinho su Falzerano. Il Venezia legittima il successo con la traversa dello stesso Geijo al 25' del secondo tempo, poi resta anche in superiorità numerica dal 35' per l'espulsione di De Santis. Nel finale, al 42', allontanato dalla panchina l'allenatore ascolano Cosmi.

Spezia-Ternana 1-1 - Termina 1-1 la sfida tra Spezia e Ternana. Al 'Picco' le reti arrivano nel primo tempo: partono meglio di umbri che al 13' sfiorano il vantaggio con Defendi, e al 28' lo centrano grazie a Finotto, che finalizza lo schema su calcio di punizione innescato da Tremolada con la complicità della difesa ligure. Gli umbri sfiorano anche il raddoppio tre minuti più tardi col colpo di testa di Rigione, poi è lo Spezia a uscire alla distanza, arrivando al pareggio in chiusura di frazione, al 44', con Forte: l'attaccante capitalizza l'assist di tacco di Marilungo su cross di Pessina battendo Sala da pochi metri. Nella ripresa i liguri di Gallo fanno la partita ma la gioia del gol da tre punti è negata da Sala, che in avvio di ripresa smanaccia a lato la sfera deviata da Marilungo sugli sviluppi di un calcio di punizione, e poi dal palo, sul quale al 19' si infrange il colpo di testa di Pessina. Lo Spezia, che nelle ultime due partite in casa ha raccolto solo un punto, sale a 40 punti, a ridosso della zona play off, mentre gli umbri di De Canio raggiungono a 26 punti l'Ascoli, con cui dividono l'ultimo posto in classifica.

Cesena-Carpi 0-0 - Finisce a reti inviolate il derby emiliano-romagnolo tra Cesena e Carpi. Per i bianconeri si tratta del secondo pari consecutivo dopo quello nel recupero contro la Pro Vercelli. Più pericolosi gli ospiti nel primo tempo: il primo tiro è stato di Concas che al 5' ha impegnato Fulignati, di nuovo protagonista su Saric, entrato per Mbakogu. Un po' meglio il Cesena nella ripresa, ma Scognamiglio prima e Jallow poi si sono fatti anticipare dai difensori carpigiani, e Laribi per tre volte si è solo avvicinato al gol.

Cremonese-Cittadella 1-1 - Termina 1-1 la sfida dello Zini tra Cremonese e Cittadella. Una gara che ha visto i padroni di casa più intraprendenti nel primo tempo e gli ospiti più vivi nella ripresa. Per la Cremonese il grosso rimpianto di aver fallito un calcio di rigore con Brighenti al 10'. Infatti è proprio quella la prima emozione del match quando Alfonso atterra Gomez lanciato a rete. Brighenti però si fa respingere il tiro dall'ex Alfonso. La Cremonese passa al 34', ancora su rigore per fallo di Salvi su Cinaglia. Questa volta Gomez realizza. Nella ripresa il Cittadella spinge e al 6' gol trova il gol con una deviazione di testa di Iori sugli sviluppi di un corner. La Cremonese reagisce e sfiora il gol prima con Cavion al 20' e poi con Scappini su cui Alfonso è prodigioso a deviare sulla traversa un destro al volo. Sarà l'ultima emozione con le due squadre che si accontentano nel finale.

 Pescara-Parma 1-4 - Non basta al Pescara il cambio in panchina con l'arrivo di Massimo Epifani al posto di Zdenek Zeman. I biancazzurri crollano infatti senza attenuanti all'Adriatico davanti ad un Parma che si impone 4-1 e grazie al successo sale a 44 punti in classifica, irrobustendo il piazzamento play-off. Dopo la rete di Calaio' all'11' pt, nella ripresa vanno a segno nell'ordine Ceravolo al 24', Gagliolo al 32', Bunino al 35' e Scavone al 38'. Per la squadra di casa prosegue la crisi di gioco e risultati, a tre giorni dal recupero di martedì 13 marzo, sempre all'Adriatico con il Carpi, nella gara che era stata rinviata a fine febbraio per neve. Fischi al 91' per Fiorillo e soci da parte degli ottomila presenti. Prima della gara minuto di raccoglimento in memoria del giocatore della Fiorentina Davide Astori che è stato omaggiato dai giocatori delle due squadre con una maglia con dedica.

Perugia-Foggia 2-0 - Il Perugia batte 2-0 il Foggia e consolida la sua posizione in zona playoff. Si è così interrotta la striscia positiva in trasferta per la squadra di Stroppa, che nella prima mezz'ora, sostenuta da 2 mila tifosi al seguito, ha costruito le azioni più pericolose. Più contratto invece il Perugia, cresciuto nella seconda metà del primo tempo. I gol arrivano comunque entrambi nel secondo tempo. In pieno assalto rossonero, il Perugia sblocca in contropiede con un tiro di Cerri deviato in porta da Zambelli. Raddoppio al 27' su rigore concesso per un fallo di mano di Gerbo: dal dischetto Diamanti segna la sua prima rete in biancorosso. Al 38' Scaglia sciupa l'occasione per accorciare le distanze.

 

 

   

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