Da prima a terza in 24 ore, l'Inter ora insegue

Contro Sassuolo deve subito rialzarsi, su mercato no spese folli

In ventiquattrore l'Inter perde l'imbattibilità, cede il primato al Napoli e scivola al terzo posto in classifica scavalcata anche dalla Juventus. Insegue la Roma, distante solo due punti e con una partita in meno. La sconfitta contro l'Udinese ha ripercussioni notevoli nella serrata corsa allo scudetto. Luciano Spalletti aveva più volte avvertito i giocatori nerazzurri: è una stagione senza tregua, tanto da creare un hashtag come monito per tutti, in cui non c'è tempo per rifiatare perché "se ci sediamo, veniamo superati" e così è stato.

Ora l'Inter dovrà dimostrare, per la prima volta in questa stagione, di essere davvero maturata, affrontando il primo stop nella maratona del campionato con una reazione immediata già contro il Sassuolo sabato prossimo. Il tecnico nerazzurro domani ad Appiano ritroverà la squadra e lavorerà con i giocatori per dare una motivazione al blackout della ripresa. Il secondo tempo contro l'Udinese ha sorpreso Spalletti che si aspettava una prestazione molto più aggressiva e concreta. Invece qualcosa non ha funzionato, mentalmente, perché i nerazzurri hanno subito la carica dei friulani, e alla lunga anche fisicamente.

Il centrocampo resta il reparto che avrebbe maggiormente bisogno di rinforzi. Joao Mario sembra essere ormai fuori dal progetto di Spalletti, complice una recidiva tonsillite e prove poco convincenti quando è stato chiamato in causa. Brozovic, premiato con il posto da titolare contro l'Udinese, non incide e non riesce a trovare continuità nel rendimento. Contro il Sassuolo avrà un'altra occasione per riscattarsi: Vecino, diffidato, è stato ammonito e non sarà disposizione sabato. Ma la sensazione è che Brozovic difficilmente potrà trasformarsi nel 'Nainggolan nerazzurro'.
   

Almeno per il momento, però, è difficile ipotizzare dei possibili acquisti nel mercato di gennaio. Le indicazioni dalla proprietà non sono cambiate: se si vende, si compra. Altrimenti Spalletti dovrà riportare l'Inter in Champions con la rosa a disposizione. Per buona pace del tecnico che ha chiesto qualche rinforzo per fare il salto di qualità. Manca un'alternativa vera a Mauro Icardi che continua a caricarsi sulle spalle le responsabilità dell'attacco nerazzurro, e un trequartista di ruolo che ispiri il gioco. Al di là di quello che sarà sul mercato, l'Inter deve subito rialzarsi. Contro il Sassuolo, reduce da due vittorie consecutive e capace di battere anche l'ottima Sampdoria, serve una vittoria anche in vista dello scontro diretto tra Juventus e Roma. Il Napoli e i bianconeri saranno anche impegnati in settimana per gli ottavi di Coppa Italia, partita che forse ha esaurito le energie dei nerazzurri, impegnati per 120' contro il Pordenone. In sette giorni, dal 23 al 30 dicembre, l'Inter non può più sbagliare: prima il Sassuolo, poi il derby nei quarti di Coppa Italia e infine la Lazio a San Siro. Tre partite per chiudere l'anno al meglio e provare il tutto e per tutto nella volata al titolo di campione d'inverno. 
   

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