Roma stop a euforia derby, la testa già a Madrid

Nainggolan a Perotti 'Ora l'Atletico'. Monchi, andare avanti'

E' tornato il campionato a lenire l'enorme amarezza della mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali in Russia. Per la Capitale il calendario ha proposto subito il derby e non poteva esserci modo migliore, sulla sponda giallorossa, per spazzare via le delusioni in chiave azzurra. La Roma ha battuto la Lazio dimostrandosi superiore in particolare nel secondo tempo, grazie a un bel lavoro di squadra e a compattezza e solidità.
    Ma non c'è tempo, dalle parti di Trigoria, per esaltarsi più di tanto perché mercoledì c'è la sfida, decisiva per la qualificazione agli ottavi di Champions, a Madrid nella nuova 'casa' dell'Atletico. Ecco perché via social il trascinatore di ieri, Radja Nainggolan, suona la carica: su Instagram ha risposto a uno scatto pubblicato da Diego Perotti, che aveva ripreso l'intero spogliatoio giallorosso a far festa dopo il 2-1 alla Lazio. "Testa all'Atletico, Dieguito", le parole di Nainggolan. "Hai ragione capitano", la replica di Perotti. E' questo l'atteggiamento che il tecnico Eusebio Di Francesco chiede ai suoi, e il 'Ninja' lo ha fatto suo.
   

Ma il belga, sempre via social, ha voluto anche replicare a chi lo ha criticato nel post-derby mettendo in dubbio tutto quanto si era detto e scritto in settimana, cioè che fosse alle prese con dei problemi fisici. C'è chi gli ha dato del bugiardo, e Nainggolan non c'è stato. "Leggo cose sul fatto che non ero infortunato in nazionale - ha postato il protagonista della sfida con la Lazio - Perché non chiedete ai medici del Belgio se mi sono infortunato? E vedrete da soli il problema che avevo. A volte i commenti dal Belgio sono un dramma non mi sono allenato questa settimana per cui era un rischio. Avreste dovuto vedere le mie lacrime...Ho recuperato durante la settimana nella quale non mi sono allenato, era comunque un rischio scendere in campo ieri". Secco il finale di Nainggolan: "Commenti stupidi".
   

Anche il d.s. Monchi ha fatto capire che il derby va dimenticato in fretta, e bisogna proiettarsi verso Madrid: "Bella esperienza ieri all'Olimpico. Grande atmosfera e grande vittoria - ha scritto il dirigente sui social -, ma ora il derby è storia: dobbiamo pensare a Madrid. Un'altra opportunità per continuare a migliorare come squadra. Crescere è fondamentale, andare avanti è essenziale: guardare indietro è uno spreco di tempo!". Intanto i giallorossi sono tornati in campo per preparare la trasferta di Madrid e per smaltire le fatiche del derby. La seduta è stata di scarico per chi ha giocato ieri, mentre il resto della squadra ha lavorato sul campo. C'era anche Schick, che però sul terreno ha svolto lavoro specifico. E sono da valutare le condizioni di Alessandro Florenzi, ieri uscito dal campo per una lieve infiammazione al ginocchio, che comunque era quello destro, e non il sinistro operato due volte. Inutile dire che a Madrid il numero 24 vuole esserci a tutti i costi
   

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