Primo esonero in Serie A, Rastelli via da Cagliari

Dopo 4 ko di fila. Oggi il nuovo tecnico, in pole Oddo e Lopez

Due stagioni intere più otto partite. E poi via: le strade tra il Cagliari e Massimo Rastelli si sono divise con l'esonero dell'allenatore e del suo staff, il primo della Serie A quest'anno. Il futuro potrebbe essere Massimo Oddo, ex rivale di Rastelli ai tempi della corsa dalla B alla A alla guida del Pescara. In pole position c'è lui, ma il presidente Tommaso Giulini avrebbe pensato nelle scorse ore anche ad altre soluzioni. Ad esempio al rilancio di Diego Lopez, fermo dall'esperienza a Palermo. O a Giuseppe Iachini, ultima panchina a Udine.

Dalla parte di Oddo il gioco, divertente e, almeno in B, redditizio visto che nel 2015-2016 con il Pescara il tecnico ha conquistato una promozione in A. Nella massima serie, però, l'anno dopo, poca fortuna: in 24 gare la gioia della vittoria è arrivata solo una volta, a tavolino con il Sassuolo. L'annuncio del nuovo tecnico è atteso per oggi. Mentre l'allenamento di questo pomeriggio è stato condotto dal preparatore atletico Michele Santoni. Il destino di Rastelli l'ha deciso domenica la sconfitta in casa con il Genoa, una partita che ha confermato per la quarta volta consecutiva una crisi di gioco, carattere e risultati.

L'ultimo sorriso di Rastelli in rossoblù è stato quello di Ferrara con la Spal proprio un mese fa: uno 0-2 che lasciava intravedere un campionato di ben altro tipo con una salvezza facile facile e magari un pensierino anche all'Europa. E invece poi sono arrivate quattro sconfitte di file, addirittura tre in casa, in quella Sardegna Arena che sarebbe dovuta essere un fortino inespugnabile. Un calo improvviso e inatteso considerato che nelle prime quattro partite il Cagliari aveva dato buoni segnali di solidità.

"Orgoglioso e fiero del mio lavoro - così si è congedato Rastelli su Twitter - saluto e ringrazio tutti. La mia isola felice nel cuore: sarò sempre tifoso del Cagliari. Forza Casteddu". Il tecnico chiude con la squadra ancora "salva": quintultima insieme a Crotone, Verona, Udinese. E con due buone stagioni alle spalle: una promozione dalla B alla A e una salvezza con largo anticipo lo scorso anno.

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