Mayweather batte McGregor

Americano stende stella Ufc

Ha lasciato sfogare il rivale nei primi tre round, poi lo ha tenuto a bada fin quando ha deciso che era arrivato il momento di spedirlo verso il tappeto, ovvero a 1'05'' della decima ripresa quando l'arbitro Robert Byrd ha messo fine alla sfida. Così è andata per Floyd Mayweather, che contro il fenomeno delle arti marziali miste Conor McGregor, temporaneamente prestato al pugilato ma lento e macchinoso, ha ottenuto la 50/a vittoria, probabilmente l'ultima della carriera, in altrettanti incontri da professionista. Il match della T-Mobile Arena di Las Vegas ha fruttato altri 200 milioni di dollari al fighter che ama esibire la propria ricchezza e non a caso è soprannominato 'Money'. La rivista 'Forbes' lo considera lo sportivo più pagato del mondo: i suoi guadagni superano quelli delle stelle di basket, football e baseball, per non parlare di Neymar, Messi e Cristiano Ronaldo. Alcuni non lo amano perché sui social si fa spesso ritrarre in mezzo a pacchi di denaro e con almeno cinque o sei catene d'oro al collo. Ieri notte, come aveva promesso, è andato a celebrare il successo al 'Sam's Hofbrau', il locale di striptease di sua proprietà e che giudica un investimento particolarmente azzeccato perché, ha ribadito nel corso dei festeggiamenti post-match, "seni, vagine, alcol e musica non passeranno mai di moda, e questa è la pura verità".

Tornando alla boxe, McGregor ha provato a fare sul serio, il suo incontro con Mayweather non è stata una farsa come alcuni temevano e come quella di 41 anni fa in Giappone fra Muhammad Ali e il wrestler Antonio Inoki. McGregor ha fatto ciò che ha potuto finché ha avuto fiato, aiutandosi anche con dei colpi irregolari, poi c'è stata poca storia, prima con Mayweather attentissimo a non correre rischi inutili, come fa sempre, poi abile nello sferrare i colpi decisivi. "Io credo sia stata una sfida spettacolare, e che la gente si sia divertita - ha detto l'americano dopo il match -. Lo dovevo agli appassionati dopo il mio match contro Manny Pacquiao (decisamente noioso, nonostante il battage della vigilia n.d.r.). McGregor si è buttato subito all'attacco, si è comportato come fanno di solito i pugili messicani. Non mi aspettavo che fosse così bravo". Il ragazzo dei bassifondi di Dublino diventato l'idolo dell'isola verde ha provato a recitare la parte del guerriero anche dopo il Ko tecnico con cui ha perso: "avrei preferito che l'arbitro mi lasciasse andare al tappeto". Ma poi ha ammesso: "ero stanco, davvero esausto". Si consolerà, oltre che con la bottiglia di whisky con cui si è fatto fotografare ("me la berrò tutta") con i 90 milioni della sua borsa, in attesa di tornare nelle gabbie dei combattimenti dell'Ufc.

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