• Serie A, Empoli-Napoli 2-3, vittoria con il brivido per Sarri

Serie A, Empoli-Napoli 2-3, vittoria con il brivido per Sarri

Tecnico partenopero: "Giocare a quest'orario mi fa schifo"

Quinto successo consecutivo in trasferta per il Napoli che a Empoli vince 3-2: ma che paura per i ragazzi di Sarri. Primo tempo quasi senza storia, con una partita che pareva destinata a una goleada per i partenopei; poi il crollo di attenzione e agonismo da parte dei napoletani che nel finale hanno rischiato addirittura la clamorosa rimonta dei toscani. Alla fine la vittoria è partenopea, frutto di un primo tempo devastante e di alcuni errori della difesa di Martusciello che ha concesso troppo, anche due rigori: uno sbagliato da Mertens e uno trasformato da Insigne. In ogni caso sono stati loro due i protagonisti dei tre punti del Napoli al 'Castellani': doppietta per Insigne (uno su rigore), gol di Mertens (sono 20 in campionato) che sbaglia anche un rigore. Dunque Napoli che va, ma il calo della ripresa ha fatto arrabbiare Sarri e deve far riflettere, sebbene ci abbia messo qualcosa in più anche l'Empoli, un po' preso dalla disperazione, un po' deciso a dare risposte ai propri tifosi che lo avevano contestato al ritorno dalla sconfitta col Chievo. (LA CRONACA DELLA PARTITA)

 

Sarri: "Giocare a quest'orario mi fa schifo"  - "Giocare a quest'ora mi fa schifo": Maurizio Sarri è come sempre schietto e davanti ai microfoni di Premium dice la sua sull'anticipo domenicale di mezzogiorno. "Quando vogliamo andare in gestione delle partite diventiamo passivi - il suo commento post partita - Non siamo in questo momento in grado di gestire: bisogna continuare a giocarle. Abbiamo fatto un primo tempo ottimo e poi, quando abbiamo pensato che la partita era vinta, siamo diventati passivi e abbiamo rischiato e non è la prima volta che ci succede, però prendiamo quello che c'è di positivo: nelle ultime partite abbiamo fatto un grande filotto. Va anche considerato l'orario difficile in cui abbiamo giocato, un orario che mi fa schifo, quindi prendiamo i tre punti e andiamo a casa". "Cosa posso fare per blindare Mertens e Insigne per il futuro? Se un giocatore e il suo procuratore hanno altre idee un allenatore può fare poco: sono situazioni che competono a un dirigente e una società. Spero siano situazioni che si risolvano in fretta".

 

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