Carlo Mazzone compie 80 anni, gli auguri di Totti

'Il calcio non mi ha dimenticato, ma preferisco la festa in famiglia'

 "Vorrei ringraziare tutti coloro che mi stanno già facendo gli auguri, ma non potendolo fare di persona, mi affido all'ANSA, che potrà diffondere il mio sentito 'grazie a tutti'". Non ha fatto però mancare i suoi auguri Francesco Totti, in un lungo e affettuoso post su Facebook.

Mister, ci siamo conosciuti che avevo 16 anni, ero un ragazzino! Mi hai fatto crescere come uomo e come calciatore. Mi...

Pubblicato da Francesco Totti su Domenica 19 marzo 2017

 

Carlo Mazzone, il veterano degli allenatori italiani di calcio (guida la classifica con 795 panchine in serie A), domenica 19 marzo taglia il traguardo degli 80 anni, ma già da giorni nella sua abitazione di Ascoli Piceno sta ricevendo messaggi augurali e richieste di interviste da giornali, radio, siti internet, tv italiane e straniere. "Ho ricevuto molti inviti: ringrazio tutti per l'attenzione ma, come ho sempre fatto, preferisco trascorrere la festa di compleanno lontano dai riflettori, in forma privata, con la mia famiglia" dice Mazzone, quasi a scusarsi coi tanti che si sono premurati di contattarlo in questi giorni. Al suo fianco la moglie Maria Pia, i figli Sabrina e Massimo, i nipoti Vanessa, Alessio, Iole e l'ultimo arrivato, il pronipote Cristian che recentemente lo ha reso bisnonno. Con loro festeggerà domenica il traguardo degli 80 anni.

Anni quasi tutti trascorsi nel calcio, prima come giocatore, e soprattutto dopo come allenatore, carriera alla quale lo ha instradato, dandogli fiducia e infondendogli coraggio, l'allora presidente dell'Ascoli Costantino Rozzi; lo volle sulla panchina bianconera nel 1968, colpito da quel ragazzo che aveva messo su famiglia ad Ascoli, ma che aveva dovuto interrompere troppo presto la carriera di calciatore per via di un brutto infortunio. Mazzone non ha mai nascosto la sua gratitudine nei confronti di Rozzi. Nella sua lunga carriera il tecnico romano ha guidato Ascoli, Fiorentina, Catanzaro, Lecce, Cagliari, Roma, Napoli, Bologna, Perugia e Livorno (Ascoli e Bologna in due periodi diversi).

Ha allenato campioni del calibro di Totti, Roby Baggio, Pirlo, Balbo, Fonseca, Antognoni, Francescoli, Signori, Giannini. Molti dei suoi allievi sono diventati allenatori di successo: Conte, Guardiola e Ranieri, ma anche Iachini, Carillo, Mihajlovic, Mandorlini, Novellino, Menichini, Nicolini, Bisoli e tanti altri. "In questi giorni sto ricevendo tantissimi messaggi e telefonate da parte di amici, addetti ai lavori, da numerosi miei ex calciatori, ma anche sostenitori delle squadre che ho allenato e la cosa mi ha fatto tanto piacere. Significa - afferma Mazzone - che ho lasciato ovunque un buon ricordo e che non mi hanno dimenticato anche se mi sono ritirato da oltre dieci anni". Da un po' di tempo non frequenta più gli stadi. "Non ci sono andato più, ma seguo il calcio attraverso giornali e tv; faccio il tifo per tutte le mie ex squadre alle quali sono rimasto affezionato".

Auguri, Carlo Mazzone.

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