Paradosso Higuain, gol n.30 nel giorno peggiore

E' fra i magnifici sette all time, punta le 35 reti di Nordahl

L'impresa più grande nel giorno peggiore. Gonzalo Higuain ha un diavolo per capello: il Napoli cade a Udine lasciando sul campo le residue possibilita' di scudetto e lui realizza un gol splendido, il 30/o della sua straordinaria stagione, ma gioca male e viene espulso per un doppio giallo. Higuain impreca ma il paradosso e' che realizza comunque un'impresa che restera' negli annali perche' entra nel club dei magnifici sette che hanno segnato 30 gol in una stagione e lo ha fatto quando mancano sette giornate alla fine. Tremano quindi tutti i record della serie A perche' solo sei giocatori (Nordahl due volte) hanno sfondato il muro dell'eccellenza nei campionati a girone unico (a partire cioè dalla stagione 1929-30).

E' un'impresa cosi' complicata che l'ultimo a riuscirci era stato Luca Toni quando vestiva la maglia della Fiorentina con 31 gol nel 2006 mentre tutti gli altri sono anteriori agli anni '60. Ma si tratta di nome eccellenti: Meazza, Nordahl, John Hansen, Borel e Angelillo hanno lasciato un'impronta nel calcio. Higuain ha battuto nel Napoli il record di 29 gol di Cavani del 2013, ma Maradona per vincere la classifica cannonieri si era fermato a 15. Il Pipita non ha conosciuto pause: 18 gol in 19 gare nel girone d'andata, il bottino diviso equamente nei vari mesi con punta di sei gol a gennaio. Il campione argentino inoltre ha segnato solo tre volte su rigore, ha infilato otto doppiette, e' stato decisivo in dieci gare portando otto vittorie e due pareggi per un totale di 26 punti. Ha realizzato 13 gol nel primo tempo e 17 nella ripresa, sei nei primi 10' di gioco e 4 a cavallo del recupero battendo il suo record di 27 al Real.

Questo lo score dei goleador da 30 e lode che l'hanno preceduto:

- NORDAHL (Milan): 35 gol in 37 gare nel 1950. A pochi mesi da Superga, nella prima stagione con Gren e Liedholm Milan da record con 118 gol ma scudetto alla Juve nonostante il 7-1 di Milano. Lo svedese segna 35 gol in 37 gare. Mai nessuno come lui.

- NORDAHL (Milan): 34 gol in 37 gare nel 1951 Un gol in meno per il Pompiere ma scudetto al Milan dopo 44 anni. Segna un poker nel 7-0 sul Torino, una delle quattro in Italia.

- ANGELILLO (Inter): 33 gol in 34 gare nel 1959 Scudetto al Milan ma ad Altafini non bastano 28 gol per vincere la classifica marcatori. Angelillo segna 33 gol in 34 gare, record a 18 squadra,con una cinquina nell'8-0 alla Spal.

- BOREL II (Juve): 32 gol in 34 gare nel 1934 Dopo l'exploit di 29 gol in 28 gare 'Farfallino', 19 anni, si ripete nell'anno che concludera' da campione del mondo contribuendo al quarto scudetto di fila della Juve.

- MEAZZA (Inter): 31 gol in 33 gare nel 1930 All'alba del girone unico Meazza, 19 anni, fa la differenza con 31 gol senza rigori tra cui il tris per il pari col Genoa che vale lo scudetto e quello alla Roma nei primi 4' di gioco.

- TONI (Fiorentina): 31 gol in 38 gare Prima del titolo mondiale e del Bayern Toni esplode coi viola nella stagione di calciopoli. Per lui una marcia trionfale

- JOHN HANSEN (Juve): 30 gol in 37 gare nel 1952 Nell'ultimo torneo a 20 squadre si impone la Juve con l'attacco Muccinelli, Boniperti e il danese John Hansen che tocca 30 reti (triplette con Udinese e Legnano) e spezza l'egemonia di Nordahl che poi vincera' altri tre titoli marcatori.

Negli anni precedenti, nei campionati di prima divisione e di divisione nazionale, vanno registrati altri exploit: nel 1926 l'ungherese Ferenc Hirzer segna 35 gol in 26 gare trascinando la Juve di Edoardo Agnelli allo scudetto. Poi ecco il Torino del trio Balonceri-Libonatti-Rossetti: nel 1928 l'argentino Julio Libonatti segna 35 gol in 32 gare; l'anno dopo il trio sigla 117 gol in 33 gare e il titolo marcatori va allo spezzino Gino Rossetti con 36 gol in 30 gare, tetto assoluto dei campionati. A sfiorare il muro dei 30 gol vincendo la classifica marcatori sono stati vari attaccanti: il romanista Volk nel 1931, lo juventino Borel II nel 1933, Valentino Mazzola nel 1947, il bolognese Gino Pivatelli nel 1956, il friulano Di Natale nel 2010 e l'uruguaiano del Napoli Cavani nel 2013. Higuain, scontato il turno di squalifica, avra' la possibilita' di migliorare il suo record e di attaccare anche il record di Nordahl.

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