• Italia Spagna 1-1. Conte. "Ho avuto le risposte che volevo"

Italia Spagna 1-1. Conte. "Ho avuto le risposte che volevo"

Insigne: 'serata che sognavo, peccato il pari'

Una bella Italia mette in crisi la Spagna, costruisce tante occasioni da gol, ma raccoglie solo un pareggio nell'amichevole giocata a Udine. Gli azzurri escono comunque tra gli applausi del "Friuli". La partita finisce 1-1 con le reti nella ripresa di Lorenzo Insigne (23')- entrato al posto di Eder - ed il pareggio di Aduriz al 25'. Pari viziato però dal fuorigioco sul colpo di testa di Morata, non trattenuto da Buffon, che consente allo spagnolo di colpire a due passi dalla linea di porta. Buone le prove offerte da Bernardeschi e Zaza.

Conte, ho avuto dall'Italia risposte che volevo  - "Ho avuto dall'Italia le risposte che volevo: la prestazione mi è piaciuta, ma io voglio vincere e stasera abbiamo solo pareggiato": Antonio Conte, ai microfoni Rai, analizza prestazione e punteggio del test verso l'Europeo contro la Spagna. "Abbiamo preso ancora una volta un gol su calcio da fermo, anche se mi dicono che Morata ha colpito in fuorigioco - ha proseguito il ct azzurro - Gli italiani pero' possono stare tranquilli: in Francia saremo squadra, daremo il nostro meglio e vedrete che qualcosa succederà"

Insigne: 'serata che sognavo, peccato il pari'  - "E' stata una grande serata, la sognavo cosi'. Risultato a parte, peccato per il pari perche' meritavamo di vincere": sono le parole di Lorenzo Insigne, autore del vantaggio azzurro sulla Spagna, subito pareggiato da Aduriz. "Con Conte ci siamo chiariti - ha aggiunto l'attaccante Napoli, riferendosi alla sua 'fuga' da Coverciano per infortunio nello scorso autunno - Io alla maglia azzurra tengo, eccome, e' stato solo un malinteso"

 

 

 

Sono arrivate dal cielo le bandiere di Italia e Spagna. Portate sul terreno di gioco dello stadio Friuli di Udine prima del fischio d'inizio dell'amichevole tra gli azzurri di Conte e le Furie rosse di Del Bosque da due paracadutisti della Brigata Folgore dell'Esercito Italiano, atterrati sul rettangolo verde dell'impianto. Prima del fischio d'inizio, accompagnato da un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici di Bruxelles e per le studentesse universitarie decedute nell'incidente in Catalogna, la Fanfara della Brigata Alpina Julia ha suonato i due inni nazionali.

bandiera

La bonifica dello stadio prima della partita, l'affluso tranquillo tra misure di sicurezza rinforzate e discrete, poi il minuto di silenzio per le vittime dell'incidente in Spagna e per quelle del terrorismo: il calcio al tempo della paura, a Udine e' Italia-Spagna. In ossequio al messaggio lanciato ieri da tutti i protagonisti ("c'e' da avere paura, ma come la nostra vita di tutti giorni anche il calcio non deve farsi spaventare", le parole di Conte e Del Bosque), l'Europa del calcio ha giocato le sue amichevoli.

E a Udine, nel rinnovato stadio Friuli, e' andata in scena tra timori e voglia di festa la sfida tra azzurri e spagnoli. Le due squadre erano arrivate poco prima delle 19 allo stadio Friuli e i due pullman erano scortati dalle forze dell'ordine. A seguito degli attentati di Bruxelles la scorta alle squadre è stata rafforzata con l'impiego di tre auto della Polizia, due gazzelle e una in borghese. Per tutta la giornata le forze dell'ordine, Polizia e Carabinieri hanno presidiato gli alberghi dove hanno alloggiato le squadre. All'esterno una folla di persone festanti a caccia di autografi. La massiccia presenza di forze dell'ordine, circa 200, impiegate a garantire l'ordine pubblico, è stata discreta. I tifosi erano in coda già dalle 18 per accedere all'impianto.

Tutti i tifosi - ventitremila il conto finale - sono stati sottoposti in maniera ordinata al controllo nominativo del biglietto e con il metal detector, supportati da Polizia, Carabinieri e Finanza, schierati all'interno dell'area di pre-filtraggio. La paura per l'allerta terrorismo, che a novembre aveva sfiorato anche il mondo del calcio, con le esplosioni proprio all'esterno dello stade de France, a Saint Denis, mentre all'interno si disputava l'amichevole tra Francia e Germania, non ha spento la festa azzurra dei quasi. Meno di un centinaio i supporters della Spagna. Tutti insieme per tifare e dire no alla paura 

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