Serie A: Torino-Lazio 1-1 tra errori e rimpianti

Biglia su rigore risponde a Belotti, Immobile sbaglia penalty

Torino e Lazio hanno pareggiato 1-1 nell'anticipo dell'ora di pranzo della 28/a giornata della serie A. - LA CRONACA DELLA PARTITA

Recriminano i granata, che non vincono in casa da metà gennaio e riescono nell'impresa di fallire sull'1-0 un rigore - il secondo consecutivo dopo quello di Maxi Lopez - con Immobile. Si lamenta la Lazio, che colpisce un palo con Parolo. "Non possiamo fare di più", lo sfogo di capitan Biglia con i tifosi che fischiavano la squadra. Qualche fischio se l'è preso pure il Toro, in ripresa rispetto alle ultime partite ma ancora troppo discontinuo. In vantaggio al 12' della ripresa con Belotti, che ribatte in rete la respinta corta di Marchetti sul tiro di Acquah e realizza il suo settimo gol in campionato, la squadra di Ventura corre e costruisce occasioni a raffica nel primo tempo, schiacciando l'undici di Pioli nella sua metà campo. Immobile e Belotti si trovano a meraviglia, e sfruttano la superiorità del centrocampo granata, dove Benassi sostituisce uno stanco Baselli e Acquah conferma le sue grandi doti atletiche. 

L'occasione più ghiotta al 22', quando Immobile si presenta sul dischetto per il rigore concesso per fallo su Belotti di Cataldi, ma spara alle stelle. L'attaccante prova a farsi perdonare poco dopo, al 32', con una grande azione personale, ma il suo tiro termina di poco a lato. Pioli non è soddisfatto e prima dell'intervallo cambia tutto: fuori Lulic e Cataldi, dentro Braafheid e Savic. La Lazio che torna in campo nel secondo tempo è un'altra squadra: corre e pressa come Ventura aveva messo in guardia alla vigilia della partita. Il pari arriva su rigore, per fallo di Molinaro su Keita, appena entrato, ad un quarto d'ora dalla fine. Lo realizza capitan Biglia, che a differenza di Immobile non spreca l'occasione. Quello della Lazio è un gol annunciato. Poco prima Parolo aveva colpito un palo clamoroso e Padelli si era superato in un paio di occasioni per chiudere la porta granata. Il Toro, a questo punto, potrebbe anche perdere, ma trova l'orgoglio e torna a gettarsi in avanti. La palla, però, non entra. Sbaglia Immobile, che dopo aver messo a sedere Marchetti non riesce a superarlo, e sbaglia soprattutto Zappacosta, entrato al posto di Bruno Peres, che allo scadere calcia alto da buonissima posizione.

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