• Serie A: Inter Palermo 3-1, nerazzurri a -5 dalla Champions

Serie A: Inter Palermo 3-1, nerazzurri a -5 dalla Champions

Reti di Ljajic, Icardi, Vasquez e Peresic. Rosanero a +1 dalla zona retrocessione

L'Inter batte 3-1 il Palermo (Ljajic, Icardi e Perisic) e ora -5 da Champions. Rosanero tremano: +1 da zona B La cronaca

L'Inter, capace di rimontare tre gol alla Juventus, ci crede, vince per 3-1 contro il Palermo, risale in classifica e può continuare a lottare per la Champions. I nerazzurri vanno a 51 punti, a meno cinque dalla Roma che affronteranno all'Olimpico tra due settimane in un vero e proprio spareggio per il terzo posto. Torna al gol Icardi, segnano Ljajic e Perisic in una serata gelida e senza il pubblico delle grandi occasioni. La rete dei rosanero di Vasquez avrebbe potuto riaprire la partita, chiusa dal tris di Perisic, un giocatore che cresce di partita in partita. I buoni segnali visti in Coppa Italia vengono confermati: la squadra è finalmente ben messa in campo, in attacco manca Eder ma c'è Palacio che si batte come un leone. Anche il capitano Icardi fa la sua parte, va a segno raggiungendo quota 12 gol in campionato. Un'Inter equilibrata che, senza soffrire, ha la meglio su un Palermo, quart'ultimo con soli 27 punti, solo 1 in più dalla zona retrocessione. Il risultato di stasera non era del tutto scontato anche perché Mancini ha dovuto fare a meno di Handanovic, ko per influenza, affidandosi a Carrizo. Fuori Eder, dentro Icardi dopo l'esclusione contro la Juventus in Coppa Italia. Alle sue spalle Perisic, Palacio e Ljajic. 

Mancini: "Abbiamo ancora chance per il 3/o posto" - La vittoria porta fiducia in casa Inter che continua a cullare il sogno Champions. Per la Champions decisiva la gara con la Roma? "Non lo so - rispoinde il tecnico Roberto Mancini a Mediaset Premium - sarà una partita importante ma ci saranno anche altri scontri diretti. Mancano ancora tante partite, la classifica può cambiare in qualsiasi momento, i punti a disposizione ci sono, il tempo c'è e possiamo ancora avere delle chance per il terzo posto. Abbiamo fatto due mesi in cui non abbiamo fatto risultati, adesso dobbiamo rimontare". "Noi avevamo fatto un'ottima gara anche a Torino - ricorda il tecnico riferendosi alla gara dello Stadium - poi il risultato ha offuscato tutto. Adesso abbiamo fatto due partite buone, una in coppa e una questa sera. Dobbiamo continuare così. Venivamo da 120 minuti giocati mercoledì, eravamo un po' stanchi ma il primo tempo poteva finire 3-0 per noi. Dobbiamo cercare di non commettere errori come abbiamo fatto alla fine del primo tempo". Ljajic farà parte dell'Inter del futuro? "Io stravedo per lui ma ogni tanto attraversa dei momenti dove magari non si allena seriamente quando non gioca - la stilettata all'indirizzo del serbo - Un giocatore con il suo talento e con la sua qualità dovrebbe essere sempre decisivo. Deve capire che può fare qualsiasi cosa ma deve essere continuo in ogni allenamento". Quanto a Perisic, "ha iniziato a conoscere meglio il campionato italiano che è diverso da quelli in cui ha giocato. Qui non ci sono spazi come in Germania. Lui e Kondogbia sono giocatori che avranno un grandissimo futuro. Sono felice per loro perchè sono due ragazzi che se lo meritano".

 

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