• Carpi Roma 1-3, poker di vittorie per Spalletti. Segna anche Dzeko. Giallorossi terzi  fino a domenica FOTO E PAGELLE

Carpi Roma 1-3, poker di vittorie per Spalletti. Segna anche Dzeko. Giallorossi terzi  fino a domenica FOTO E PAGELLE

Tagliavento dubbio penalty. Spalletti: "Ritrovato Edin e molto altro"

Quarta vittoria consecutiva in campionato della Roma, che espugna il Braglia di Modena contro un coriaceo Carpi e sale così al terzo posto a quota 47 sorpassando Fiorentina e Inter, in attesa del confronto diretto fra queste due squadre, di domenica sera al Franchi. (La cronaca )  Le reti tutte nella ripresa: dopo l'invenzione di Digne, è arrivato il pareggio dei biancorossi con Lasagna. Il Carpi si era illuso di fermare questa Roma, senza però fare i conti con la voglia di tornare al gol di Dzeko, autore del 2-1: il bosniaco non segnava dal 21 novembre scorso.

 

Subito dopo il sigillo di Salah che ha chiuso definitivamente la partita. Spalletti si è presentato al match di Modena con il fermo intento di proseguire questa striscia positiva, anche per tenere alto il morale in vista del Real Madrid. Difesa a quattro con Florenzi e Digne esterni. (FOTO E PAGELLE)

Squadra tutta a trazione anteriore, con Dzeko al rientro come punta centrale, assistito dalla linea a tre formata da Salah, Perotti e El Sharaawy. Il Carpi ha di fatto una difesa a cinque con Sabelli e Letizia costretti sempre ad abbassarsi per tenere sotto controllo le incursioni di El Sharaawy e Salah. Il gioco, fin dal fischio di Tagliavento, e una faccenda che riguarda solo la Roma perché il Carpi se ne sta chiuso nella propria metà campo cercando qualche isolato contropiede. Il possesso palla è una costante dei giallorossi che però non premia. La frenesia di cercare a tutti i costi il gol e una cattiva compagna di viaggio dei giallorossi. E anche il campo bagnato per la pioggia iniziata a cadere a Modena dal pomeriggio, non agevola il compito degli uomini di Spalletti. Nel finale del tempo gli unici sussulti: dopo un tentativo del carpigiano Mbakogu che si allunaga troppa la palla sull'uscita di Szczesny, il Carpi protesta per un presunto contatto in area tra Mancosu (ammonito per simulazione) e Manolas. Nella circostanza Tagliavento sembra indicare il dischetto, ma l'addizionale Baracani decide per la 'sceneggiata' del carpigiano. Prima dell'intervallo la prima vera occasione della Roma con Salah (43') che colpisce in pieno la traversa dopo la sponda di Dzeko.

 Ad inizio ripresa Spalletti toglie El Sharaawy inserendo Pjanic dietro a Dzeko, con Perotti dirottato a sinistra. Castori risponde con Lasagna per Mancosu, lasciando immutato il propria assetto. Il vantaggio della Roma al 10' quando da fuori area Digne carica il sinistro e disegna una traiettoria che sorprende Belec, piazzato male sulle sventola del difensore. Subito dopo una conclusione di Nainggolan in area viene respinta dalla difesa con un po' di affanno. Il Carpi prova a reagire e rende subito concreta la propria iniziativa. Mbakogu vince un contrasto con Rudiger, conquista palla, entra in area e serve l'accorrente Lasagna che insacca. La Roma continua a giocare, il Carpi a difendersi e solo nel finale di spezza di nuovo questo equilibrio. Al 39' Salah va sulla destra, mette in mezzo per Dzeko che torna al gol. Un minuto dopo il sigillo di Salah dopo una bella iniziativa di Nainggolan sventata da Belec e palla sui piedi dell'egiziano che non fallisce. Ora la Roma, che mercoledì prossimo affronta il Real Madrid in Champions, può continuare a sognare l'Europa che conta anche per la prossima stagione.

Spalletti, Roma ha ritrovato Dzeko e molto altro - "La squadra ha messo in campo una prestazione di carattere, convinta di fare la partita per tutti i novanta minuti e facendo vedere anche molta qualità, pur con qualche sbavatura. Abbiamo meritato. I ragazzi, quando hanno subito l'1-1, hanno avuto un attimo di timore, ma sono subito ripartiti perché sanno qual è la strada, sanno cosa devono fare". Luciano Spalletti, intervistato da Premium Sport al termine di Carpi-Roma, non nasconde la propria soddisfazione per la quarta vittoria consecutiva dei giallorossi in campionato. "Non abbiamo cambiato atteggiamento e questo mi rende tranquillo e contento - dice ancora -: le altre erano più vittorie, questa è una vera prestazione. Il saluto con i tifosi? Noi siamo un tutt'uno, dal centro del campo fino alla punta estrema della Curva Sud: le partite vogliamo vincerle tutti assieme. Le autorità hanno creato un'apertura e spero venga recepita, perché noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi". Inevitabile la domanda sul gol ritrovato di Dzeko. "Abbiamo fatto molte cose fatte bene - sottolinea Spalletti -: abbiamo ritrovato molte qualità tra cui il gol di Dzeko, ma tutti gli aspetti ritrovati sono importanti. Il Carpi è bravo a chiudersi al limite dell'area e cercavamo di farli girare spostando la palla da terzino a terzino, provando a creare lo spazio giusto: nel secondo tempo hanno sentito un po' di fatica e noi ne abbiamo preso i giusti vantaggi". Ora c'è l'impegno di Champions contro il Real Madrid..."Noi ci portiamo le nostre convinzioni - dice l'allenatore della Roma -, e ce l'andiamo a giocare: sarà difficilissima, ma non andiamo in gita".

 Nainggolan, vittoria sofferta ma vale terzo posto - "Vittoria sofferta, anche se fino al gol di Digne avevamo il gioco in mano: abbiamo meritato, ci siamo messi in difficoltà da soli con un errore nostro. Sono anche contento che Dzeko si sia sbloccato, è un gran giocatore e per noi è molto importante". Così Radja Nainggolan, intervistato da Premium Sport al termine di Carpi-Roma. "Ora per rimanere attaccati a quelli sopra e giocarci il terzo posto dobbiamo fare dei 'filotti' - dice ancora il belga -. L'obiettivo stagionale era giocare per le prime posizioni, ora è il terzo posto: quelle davanti dovrebbero perdere 12 punti e sono un po' tanti. Con il Real Madrid è una partita impossibile? Ogni partita va giocata: sarà difficile, ma noi ci proveremo". A Sky Nainggolan ha invece detto che "Spalletti ha il suo stile di calcio e stiamo cercando di esibirci al massimo. Era un bel po' che non giocavamo bene come nel secondo tempo di stasera? Sì, anche perché siamo andati in vantaggio e la partita è diventata diversa. Stiamo lavorando per arrivare a fare bene il gioco del nostro tecnico. Ovviamente, ci vuole un po' di tempo, perché non è tutto così semplice, ma l'importante in questo momento è vincere e, poi, se giochi bene è ancora meglio".

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