Genoa-Lazio zero reti ed emozioni, ma un punto

Traversa di Mauri e poco altro tra due squadre convalescenti

Genoa e Lazio pareggiano 0-0 in un anticipo della 24/a giornata di serie A (La cronaca)  A Marassi, zero gol e poco spettacolo in una partita pur affrontata con lena dalle due squadre alla ricerca che manca a entrambe da alcune giornate. I biancocelesti, che hanno colpito una traversa nel primo tempo con Mauri, salgono a quota 33, raggiungendo per ora Empoli e Sassuolo, il Genoa resta in zona non tranquilla, affiancando comunque il Palermo a 25 punti.

Si chiude senza né vinti né vincitori il secondo anticipo della 24/a giornata. Genoa e Lazio lottano ma pungono troppo poco per impensierire Marchetti e Perin e alla fine il pari senza reti appare come il risultato più giusto. Pioli prova a sorprendere schierando Mauri con Djordjevic mentre Lulic e Keita partono dalla panchina. Undici confermato invece per Gasperini, che schiera Cerci all'esordio dal primo minuto in casa in un tridente completato da Pavoletti e Suso, mentre in difesa inverte le posizioni di Izzo, posto a destra, e Munoz, a sinistra. Sono gli uomini di Pioli a partire aggressivi e su un tiro di Cataldi dal limite Perin devia in tuffo in corner. Gli ospiti controllano agevolmente la gara con un Genoa in netta difficoltà quando si tratta di costruire.

Mauri e compagni sono cortissimi e chiudono ogni spazio disponibile. Solo al 12' un errore di Basta regala il pallone a Dzemaili ma il centrocampista sbaglia il passaggio per Pavoletti. La Lazio riprende subito a macinare gioco e poco prima del 20' sfiora il gol con Mauri che di testa coglie la traversa. Col Genoa timido e impaurito la Lazio spinge sull'acceleratore ma raccoglie soprattutto calci d'angolo. Per trovare un primo tiro del Genoa verso la porta di Marchetti bisogna arrivare al 33' quando su punizione dalla trequarti di Dzemaili Pavoletti colpisce di testa ma la sfera termina alta. Al 37' parte in contropiede Dzemaili, servendo al limite Cerci, l'ex Milan si allarga e prova un tiro-cross sul quale non arriva Pavoletti ma con Marchetti battuto Konko salva in angolo. Dopo l'intervallo la squadra di Gasperini aumenta la pressione diminuendo il gap a centrocampo e grazie ad un calo degli ospiti inizia a prendere coraggio tanto che sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Munoz sul quale salva Marchetti a pugni chiusi al 18'. Gasperini cambia le carte in tavola disegnando un 3-5-2 con più qualità in mezzo, dentro anche Tachtisidis e lasciando in avanti la coppia Pavoletti - Suso. Alla mezz'ora ci prova proprio Tachtisidis al quale risponde in uscita Marchetti mentre sul rovesciamento di fronte Keita in diagonale vede Perin opporsi senza problemi. Ritmi che rimangono alti nel finale di gara complice la stanchezza che allunga le squadre ma né gli ospiti né i padroni di casa riescono a cambiare le carte in tavola. Un punto che permette ad entrambe di ripartire dopo una sconfitta ma che ha mostrato due formazioni ancora convalescenti.

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