• Mercato: Samp adesso compra, Perotti sempre più intrigo

Mercato: Samp adesso compra, Perotti sempre più intrigo

Corvino 'tenta' Jovetic, Niang resta a Milano, Roma altro centrale

Dopo aver smantellato mezza squadra (EDER, REGINI, ZUKANOVIC) e resistito per ora alle avances per Soriano, la Samp deve adesso ricostruire. Ha più di un'idea per l'attacco (QUAGLIARELLA, SAFEROVIC, WEISS), il centrocampo (ONIANGUÉ, UCAN) e la difesa (Jacopo SALA) che nelle prossime ore potrebbero diventare affari 'nero su bianco'.

A tre giorni dal gong continua invece a restare intricato il futuro di Diego PEROTTI che il Genoa ha messo sul mercato e sul quale nelle ultime ore si sarebbero fatti sotto seriamente, dopo la Roma, anche il Milan e il Leicester. Radio mercato parla di un'offerta rossonera per un prestito oneroso, più 11 mln di diritto di acquisto, contro i 9+3 di bonus presentati dalla società giallorossa che ha in mano il giocatore, e l'accordo col Grifone, ma che non ha ancora sciolto le ultime riserve. Resta da capire però la reale portata dell'offerta rossonera ("a noi manca tutto tranne le punte", le parole inequivocabili dell'ad Galliani), che ha tanti giocatori là davanti, a maggior ragione dopo che non è andato in porto l'affare NIANG col Leicester. Lo standby messo in atto dalla Roma potrebbe invece essere frutto di un cambio di strategia: Spalletti non cercherebbe più un esterno offensivo (con Salah, Falque, Florenzi ed El Shaarawy il nuovo modulo sta a posto), ma un altro difensore centrale. Dopo Zukanovic, Spalletti vorrebbe uno tra Carlos NETO (da lui allenato allo Zenit) e Serdar TASCI, difensore tedesco di origini turche dello Spartak Mosca, guarda caso l'ex club di Seydou DOUMBIA, che sta diventando un vero problema a Trigoria. Sabatini ha provato a piazzarlo un po' ovunque (Fenerbahce, Marsiglia, finanche alle due genovesi, l'ultim'ora parla del Newcastle) ma fin qui l'ivoriano ha risposto sempre picche. Se non esce (alleggerendo il monte ingaggi), Perotti o chi per lui difficilmente arriverà.

Il Genoa nell'attesa dovrebbe definire il ritorno di FLORO FLORES dal Sassuolo. Il 'vorrei ma non posso' è di casa anche a Firenze e Napoli, alle prese con i tormentoni MAMMANA e BARBA, ben lungi dall'essere definiti. Il club viola vista l'intransigenza del River sul gioiellino classe '96 (richiesta 10 mln) avrebbe chiesto informazioni al Barcellona per BARTRA, ma la risposta è stata tutt'altro che incoraggiante ("non lo cediamo"). L'eventuale terza scelta per il club gigliato, che ha chiesto informazioni anche all'Udinese per BADU, sarebbe DE MAIO del Genoa (che potrebbe rimpiazzarlo col romanista CASTAN).

Sistemato l'attacco con l'arrivo di Eder, in casa Inter adesso si fanno un po' di conti in attacco, sia in termini economici che di organico: qualcuno ora è di troppo e da qui a lunedì non esclusa qualche partenza eccellente. L'ultimo rumor parla addirittura di un 'taglio' di JOVETIC (sogno del Bologna di Pantaleo Corvino, suo scopritore a Firenze), mentre è più facile immaginare l'addio di BIABIANY (sempre il Bologna sulle sue tracce) o di PALACIO al quale, anche se ha appena rinnovato, sarebbe arrivata una proposta importante dallo Jiangsu Suning. In uscita anche SANTON (piace in Premier) e MONTOYA, ormai ai dettagli con il Betis. Mentre l'Udinese cerca di convincere il Verona a cedergli HALFREDSSON, tratta con la Samp lo scambio Bruno FERNANDES-BARRETO e il Bologna ha preso lo svincolato CONSTANT, dall'Inghilterra parlano di un'offerta importante del Liverpool per ZIELINSKI, gioiellino polacco dell'Empoli.

Tutto tace invece in casa Juve che punta più che altro a giocatori di prospettiva (RAICEVIC, LAPADULA, ROGERIO) e pensa già all'estate (CAVANI, SAPONARA) soprattutto se MORATA dovesse riprendere la strada per Madrid nel 2017. I cugini del Toro stanno, come detto, per cedere QUAGLIARELLA e pensano di far tornare EL KADDOURI, anche se Ventura vorrebbe anche un portiere: SIRIGU è la suggestione, RAFAEL la pista più concreta ed economica. Il Frosinone, saltato MANAJ, vuole Vladan KUJOVIC, attaccante del Norrkopping.

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