Coppa Italia: rigore risveglia grigi da sogno, quanti applausi

Milan batte di misura Alessandria, decide Balo dopo tanti errori

L'Alessandria dei miracoli tiene e il sogno continua. Nella gara d'andata della prima semifinale di Coppa Italia i piemontesi escono sconfitti ma solo 1-0 contro il Milan. Il ritorno sarà tutto da giocare a San Siro. Ha deciso il match un rigore di Mario Balotelli siglato alla fine del primo tempo.

Coppa Italia: Juventus Inter. Allegri: "Meno pensieri, più incoscienza"


ALESSANDRIA-MILAN 0-1

E' finita all'Olimpico di Torino l'andata della prima semifinale di Coppa Italia. Il Milan ha battuto l'Alessandria 1-0. Il ritorno si giocherà a San Siro il primo marzo prossimo.

I momenti salienti del match

84' Niang prende il palo su deviazione di Vannucchi

80' Vannucchi evita il secondo gol del Milan

69' Bocalon sfortunato sfiora il palo per l'Atalanta

52'
Doppio calcio angolo per il Milan ma non sfruttati

50' Honda ci prova ma la difesa dell'Alessandria respinge

E' cominciato il secondo tempo

43' Milan in vantaggio con un rigore siglato da Balotelli

34'
Milan pericoloso con Poli ma Vannucchi risponde bene

22'  Loviso (Alessandria) va di punizione dal limite ma  colpisce la barriera

16' Balotelli in area non sfrutta un buon assist

11' Balotelli (Milan) fermato in fuorigioco

8'
Romagnoli (Milan) ci prova di testa ma senza esisto

3' Alessandria subito intraprendente ma è il Milan che gestisce il match



Alessandria in campo con Vannucchi, Sabato, Sirri, Morero, Sosa, Branca Lovico, Nicco, Fischnaller, Marconi, Marras

Milan in campo con  Abbiati, De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Antonelli, Honda, Poli, José Mauri, Boateng, Balotelli, L. Adriano

E' cominciato all'Olimpico di Torino la sfida tra Alessandria e Milan

Serie A, Juventus Roma 1-0. Perla Dybala stende i giallorossi

Gli temi del match

QUI MILAN - Vincere la coppa Italia, e quindi conquistare anche un posto  in Europa League, darebbe un senso alla stagione del Milan, al momento deludente. Ma non arrivare in finale sarebbe un fallimento duro da digerire, visto che finora la strada è stata in discesa per la squadra di Sinisa Mihajlovic (Perugia, Crotone, Sampdoria, Carpi) e in semifinale c'è un avversario di Lega Pro, l'Alessandria. Il rischio flop esiste. "Pensare che sia facile è il modo migliore per fare brutta figura" è sicuro il serbo, che su internet ha trovato di esempi da mostrare ai suoi: nel 2010 in coppa di Francia hanno raggiunto la finale i dilettanti del Calais e nel 2012 una squadra di terza categoria, il Quevilly. Il Milan non può permettersi di fare la fine di Bordeaux e Rennes.

QUI ALESSANDRIA - L'esodo dei 20 mila tifosi dell'Alessandria verso l'Olimpico di Torino, dove i grigi di Lega Pro sfideranno il Milan, è cominciata dal quartiere Orti di Alessandria, da dove sono partiti 42 dei 50 pullman organizzati; altri 8 bus si sono mossi dai paesi della provincia. C'erano entusiasmo e voglia di stupire ancora. "Dopo troppi anni di buio, finalmente una grande soddisfazione - dice Carlo di 'Orgoglio Grigio', associazione che ha organizzato 32 pullman - Speriamo di non svegliarci mai da questo sogno. Ma il nostro obiettivo è la promozione in B: io che ho quasi 50 anni non ha ancora visto la mia squadra nella serie cadetta". Come lui in tantissimi indossano la parrucca nera e riccia come i capelli di Simone Iocolano, il centrocampista ultimo acquisto dell'Alessandria. "Indossiamo sono i colori e la maglia più belli del mondo - urlano in tre - Una vittoria dopo l'altra ci siamo conquistati questa storica partita: 20mila alessandrini sono come 250mila milanisti, per di più giocando in uno stadio che non è il nostro".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA