Messi, mi piacerebbe chiudere carriera in Argentina

'Segreti del successo del Barca? L'amicizia con Neymar e Suarez'

 Leo Messi è felice di indossare la maglia del Barcellona, la società nella quale è cresciuto ed è diventato il calciatore più famoso, decorato e importante del mondo. La 'Pulce', tuttavia, non nasconde il sogno di tornare a giocare in un club argentino, chiudendo dalle parti di casa una carriera difficilmente paragonabile nell'era moderna. "Mi sono trasferito in Europa che ero ancora un ragazzo, ho debuttato nel Barcellona e trascorso qui la mia carriera. Un giorno, però, vorrei tornare a giocare in una squadra che partecipa al campionato argentino", dice il giocatore, in un'intervista rilasciata a Fifa.com, dopo la conquista del quinto Pallone d'Oro della carriera (nessuno c'era mai riuscito prima dell'asso argentino). Messi confessa di non avere mai immaginato di poter arrivare alla conquista di cinque trofei: "Quando penso al primo, nel 2009, molte cose da allora sono cambiate. Sono cresciuto e ho imparato molto, sia nel calcio che nella vita". Poco più di un anno fa, il Barca ha trascorso un periodo poco brillante sul piano del gioco e dei risultati, il progetto sportivo dell'allenatore Luis Enrique sembrava non decollare e il nome di Messi è stato spesso accostato a diverse squadre, soprattutto di Premier. "Nel calcio tutto può succedere. Ma ho sempre taciuto, ho sempre detto che andava bene ed ero felice di giocare dove mi trovavo", spiega Messi. Non v'è dubbio che una parte importante del successo del Barca sia da ricondurre al buon rapporto fra i tre giocatori (gli altri sono Neymar e Suarez) dell'attacco. "La buona chimica che c'è fra di noi - sottolinea Messi - sia dentro che fuori dal campo, è fondamentale. Tutti vogliamo il meglio per la squadra e riusciamo a ottenerlo. Dal primo giorno in cui Neymar è arrivato a Barcellona ha sempre parlato molto bene di me. Mi fa molto felice la sua amicizia e la sua stima". Per quanto riguarda l'uruguagio Luis Suarez, Messi non ha alcun dubbio: "Al giorno d'oggi è il miglior centravanti del mondo. E' davvero un piacere giocare con lui. Abbiamo anche un buon rapporto. Sono felice di condividere questi successi con lui".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA