Atalanta Genoa 0-2, si rialzano i Grifoni

Fischi per i nerazzurri alla quarta sconfitta consecutiva

Cinque sconfitte consecutive possono bastare. Il Genoa espugna Bergamo e mette la testa fuori da un tunnel che sembrava senza fine. I rossoblu soffrono il giusto nel primo tempo, senza tuttavia mai rischiare sul serio, e nella ripresa prendono il sopravvento, approfittando di un'Atalanta che si sgonfia con il passare dei minuti. La squadra di Gasperini annusa le difficoltà dell'avversario e piazza due zampate nel finale: Dzemaili e poi Pavoletti stendono i nerazzurri, irriconoscibili rispetto a un mese fa.

Reja a questo punto aspetta rinforzi urgenti dal mercato: la quarta sconfitta di fila è un allarme da non sottovalutare, anche se la classifica resta di assoluta tranquillità. Ma è evidente che Gomez da solo non basta più a mascherare i limiti di un attacco che in 90 minuti abbondanti riesce a inquadrare la porta solo un paio di volte.

Non basta a Reja confermare il 4-3-3, con D'Alessandro nel ruolo che fu di Moralez e Cigarini in regia al posto dello squalificato De Roon. Gasperini risponde con un 3-5-2 aggrappato a Pavoletti, centravanti boa. Sorpresa a centrocampo: non c'è Dzemaili, gioca Tachtsidis, che risulterà uno dei migliori.

La prima occasione capita dopo 5 minuti sulla testa di Grassi, che salta più alto di tutti ma mette fuori. Il Genoa però si assesta subito e prende il possesso del pallone, approfittando anche di qualche imprecisione di troppo del centrocampo bergamasco. Quando però l'Atalanta riesce a spingere sulle fasce i rossoblu vanno in sofferenza e rischiano di soccombere durante una mischia scatenata dall'azione insistita di Bellini. In campo si combatte, ma l'eccesso di agonismo finisce con l'annebbiare le idee. Così di tiri in porta non se ne vedono fino al 42': destro da fuori di Gomez, tra i pochi a emergere dal grigiore, e parata non semplicissima di Perin. Il Genoa invece chiude il primo tempo con l'improvviso acuto di Rincon: il suo tiro, deviato da Cigarini, sbatte sulla traversa.

I rossoblu insistono anche ad inizio ripresa: un colpo di testa di Izzo si spegne sul fondo. L'Atalanta invece non trova sbocchi: D'Alessandro va a intermittenza e a Denis non arrivano palloni buoni. Ne arriva uno al bacio invece a Pavoletti, che però non aggancia anche perché Toloi pare strattonarlo. La punta genoana ci riprova di testa al 69', ma la mira è sbagliata.

L'Atalanta si ributta in avanti, ma l'area rossoblu resta off limits. Il Genoa invece affonda i colpi. Prima sfiora il vantaggio con un guizzo di Capel, poi fa centro al 79'. Cross di Rincon per il nuovo entrato Dzemaili, che di sinistro al volo fulmina Sportiello. Passano due minuti e Pavoletti firma il bis girando in rete l'assist di Laxalt, bravo a fuggire in contropiede. L'Atalanta prova a reagire almeno con l'orgoglio, ma non è giornata. Il Genoa controlla agevolmente fino alla fine e torna a sorridere. Per i bergamaschi, invece, piovono solo tanti fischi. (ANSA).
   

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