Mihajlovic dà svolta,vuole Milan da rimonta

Serbo aspetta rinforzi e punta su recupero Balotelli e Menez

"Non vi preoccupate, continuate così che questa la vinciamo". Più o meno in questi termini Sinisa Mihajlovic nell'intervallo di Frosinone, con il Milan in svantaggio di un gol contro la terzultima in classifica, è riuscito a spingere la sua squadra alla prima rimonta stagionale che, in chiusura di 2015, ha regalato all'ambiente serenità e ottimismo in vista della scalata verso l'Europa. La carota nei momenti difficili e il bastone quando tutto fila liscio, è il metodo dell'allenatore serbo, che ieri per la prima volta ha ottenuto dalla squadra una reazione evidente, proprio nel momento più delicato, anche per la sua panchina, diventata instabile nelle ultime settimane. Tira un sospiro di sollievo Silvio Berlusconi, che non può essere entusiasta della qualità del gioco ma, già alle prese con le turbolenze nel suo partito, durante le feste dovrà fare i conti con un fronte aperto in meno. Mancano 4 punti alla zona Europa League, 7 alla Champions, senza considerare che è diventato piuttosto agevole il percorso verso la finale di coppa Italia (il quarto contro il Carpi si giocherà mercoledì 13 gennaio), altro viatico per tornare a giocare le coppe oltre confine. Ora fa meno paura il ritardo accumulato nello sciagurato avvio di stagione, ma dopo aver allontanato le nubi di crisi ed esonero, Mihajlovic dovrà ottenere continuità dalla sua squadra nel 2016, che si aprirà con le sfide contro Bologna, Roma, Fiorentina, Empoli e Inter. Intanto il serbo, per una settimana in vacanza a Roma con la famiglia, aspetterà notizie di mercato da Adriano Galliani, che invece trascorrerà le feste in Brasile. "Non arriverà nessun big se nessun big parte", ha assicurato l'ad rossonero. Per ora sono in uscita solo Suso e Nocerino, ed è definito il ritorno di Boateng per sei mesi. Witsel, però, resta l'obiettivo per dare qualità al centrocampo reparto in cui, anche giocando in condizioni fisiche non ideali come a Frosinone, si è confermato inamovibile Bonaventura. A gennaio si attende anche il rientro di Balotelli e Menez, alternative importanti visto che finora Mihajlovic non ha mai potuto contare sull'attacco al completo.
   

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