Serie A: Fiorentina Udinese 3-0, viola secondi

Sassuolo e Atalanta non si fermano più. Samp, Palermo, Frosinone e Verona brutti ko. Milan pareggia a Carpi

Le vertigini da primato costano caro al Napoli che dopo 13 turni di una carrellata straordinaria si ferma a Bologna conoscendo un ko che solo le prodezze finali di Higuain rendono meno eclatante. E la classifica riceve un nuovo scossone con l'Inter che torna in vetta tallonata dalla Fiorentina che si sbarazza facilmente dell'Udinese. Esordio da incubo per Vincenzo Montella davanti al proprio pubblico contro un Sassuolo praticamente perfetto. La sua Sampdoria subisce infatti la quarta sconfitta consecutiva, la terza da quando è arrivato sulla panchina blucerchiata l'ex tecnico della Fiorentina, senza aver mai dato l'impressione di poter ambire a qualcosa di più. Vittoria meritata e senza discussione invece per il Sassuolo che batte i doriani 3-1 e si riprende il sesto posto.

Il Milan non va oltre lo 0-0 a Modena, in casa del Carpi penultimo, e frena subito l'ipotetica rincorsa alle zone alte. Poco incisivi e senza un gioco definito. Ora il Diavolo è ottavo, a pari punti con l'Atalanta e superato dal Sassuolo. L'Atalanta non si ferma piu' e agguanta un provvisorio sesto posto mentre vincono in trasferta anche Chievo ed Empoli.

il quadro della 15/ma giornata (risultati e classifica)

Il Napoli dopo la lunga rincorsa rifiata subito dopo essersi istallato al vertice, come e' successo alla Fiorentina il 25 ottobre (ko con la Roma), alla Roma il 29 ottobre (ko con l'Inter), all'Inter il 30 novembre (ko col Napoli). Se non si ha l'esperienza della Juventus la testa del campionato provoca ebbrezze deleterie. Stavolta sono tante le colpe del Napoli, ma ci mette un contributo importante il Bologna che Donadoni ha rivitalizzato e sta pilotando verso una salvezza che sembrava improbabile. La squadra corre, gioca bene e ha un finalizzatore come Destro, migliore in campo, che segna una doppietta , fa risalire la squadra e assume la fisionomia del leader.

Visto le sue prodezze, quelle ieri di Ljajic e le super parate di Skorupski a Verona la Roma, dopo il pari regalato ieri al Torino, ha altri motivi per meditare su alcune scelte di mercato. Il Napoli e' involuto, la sua impeccabile difesa va in confusione, Jorginho vaga per il campo.

L'unico a non arrendersi e' Higuain che negli ultimi spiccioli di gare realizza una magistrale doppietta che lo porta a 14 gol in 15 gare, ma un pari avrebbe fotografato male la gara. Per il Napoli una pausa per ricaricare le pile e l'attesa per la sfida del prossimo turno come la Roma.

Avanza senza molto fatica la Fiorentina che regola una buona Udinese schiacciandola nella propria area. Il gol del vantaggio e' un po' fortunoso, con un tiro di Badel deviato da Kalinic, poi un rigore di Ilicic e un colpo di testa di Gonzalo Rogriguez rassicurano Paulo Sousa, che ritorna al secondo posto scavalcando il Napoli. Continua a volare l'Atalanta che dopo la prodezza dell'Olimpico regola con facilita' un Palermo rinunciatario e che ha perso la retta via, nonostante i proclami e le cacciate di Zamparini: Denis, Cherubin e l'interessante De Roon spingono giu' i siciliani e per Reja si prospetta una stagione da incorniciare.

 

Parte male l'avventura di Delneri a Verona perche' Skorupski nega in piu' occasioni a Toni la gioia del gol poi in contropiede l'Empoli passa con un colpo di testa di Costa. L'esperienza conta anche per il Chievo che passa in casa di un generoso Frosinone che non riesce a capitalizzare le sue occasioni, poi alla distanza Diakite provoca un rigore che Paloschi trasforma e poco dopo Meggiorini mette il sigillo alla vittoria. Molto interessante la situazione in zona retrocessione con Frosinone, Palermo, Genoa e Bologna impegnate in una volta che durera' mesi.

 

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