• Serie A: Juventus Torino 2-1, decide Cuadrado nel recupero

Serie A: Juventus Torino 2-1, decide Cuadrado nel recupero

"Questo derby più importante per noi, ma stop a nervosismo". Esplosi petardi fuori albergo bianconeri

La Juventus batte il Torino 2-1, decide Cuadrado nel recupero (La cronaca)

Il derby più difficile degli ultimi tempi ha risollevato la Juventus, con un finale thrilling: gol di Cuadrado in spaccata al 94', un colpo che potrebbe dare la svolta alla stagione bianconera. Ed è stato uno psicodramma per il Toro, castigato per la seconda volta in quattro giorni nei minuti di recupero: mercoledì era sfumata la vittoria con il Genoa per un gol di Laxalt, ora la zampata del colombiano ha fatto sfuggire un punto ampiamente meritato in virtù di un secondo tempo che aveva tenuto la Juventus dentro la crisi. Il Toro ha giocato bene, pericoloso nelle azioni di rimessa giocate con precisione, e aveva sfiorato con una zuccata di Glik, alzata in angolo da Buffon, ma anche con i contropiede di Zappacosta ed Acquah, fermati in extremis. (LE PAGELLE)  L'epilogo è stato ancora più emozionante, beffardo e adrenalinico di un anno fa: alla millimetrica rasoiata dal limite di Pirlo che aveva deciso il primo derby della Mole della scorsa stagione, ha fatto seguito la zampata del colombiano. Allo scoccare del 90' c'era stata la prova generale dell'ultima scena: traversa di Bonucci, respinta di Padelli su sciabolata di Marchisio, mischia finita nel nulla con tanta rabbia dei bianconeri e sospiri di sollievo granata. Ma era destino che finisse con la Juve in festa all'ultimo respiro ed i granata a terra esausti e delusi, tra il tripudio e gli sfottò del popolo bianconero, le bestemmie e le lacrime dei 1.500 tifosi granata.

Ora la Juve ha agganciato in classifica i 'cugini', ma questo è un aspetto secondario per la squadra di Allegri. L'obiettivo è la gran rimonta. Il tecnico, confermato' da Marotta nel pre-partita, ha elogiato il carattere della squadra, ma le ombre sono ancora tante, il lavoro da fare impegnativo: non è un derby vinto sul suono della campanella che può risolvere tutti i problemi evidenziati nei primi tre mesi della stagione. Al finale al cardiopalmo, Juve e Toro ci sono arrivati sull'1-1: una perla in stile Pogba, disegnata con eleganza e forza aveva fatto scattare i bianconeri, ma i granata si erano riagganciati grazie ad una staffilata di Bovo, bravo a riprendere una punizione che lui stesso aveva battuto, colpendo il compagno di squadra Baselli.

Allegri, "noi grandi, mettiamocelo in testa"  - "Fiuuu al Cudrado". Massimiliano Allegri cinguetta su Twitter tutta la sua felicità per il successo nel derby all'ultimo respiro della Juve. L'anno scorso fu decisivo Pirlo, stavolta Cuadrado, entrato in campo dopo l'infortunio occorso a Khedira (indurimento al flessore, in forte dubbio per la Champions League). Il colombiano festeggia: "Ho visto Alex Sandro pronto al cross, ci ho creduto, Peres mi ha spinto un po' e quasi quasi la palla non entrava...Questo gol è per Lucia, la mia bambina che è in arrivo". Un sorriso e poi aggiunge: "Certo che credo allo scudetto, fino alla fine. Sappiamo che siamo una grande squadra, dobbiamo mettercelo in testa. Dobbiamo giocare tutte le partite fino al 95' con la voglia di fare risultato, in questo momento ci serve giocare le partite come se fossero tutte delle finali". Allegri respira, dopo che la Juve ha sofferto nella ripresa e dopo che il pubblico lo ha fischiato la sostituzione di Dybala con Alex Sandro. Anche se proprio un cross del brasiliano ha permesso il gol di Cuadrado. "Siamo stati fortunati ma alla fine ce lo siamo meritato - spiega il tecnico -. Abbiamo avuto un momento di smarrimento dopo il pareggio ma abbiamo cercato la vittoria fino alla fine e questo è un merito dei ragazzi. Più che una svolta, direi che la squadra ha tirato fuori quello che aveva dentro. I fischi? Io faccio delle scelte, Dybala era cotto, fortunatamente è andata bene...".

Amarezza Ventura: "8 gol presi in 3 partite non figli del caso" - In casa Torino c'è rammarico per le occasioni sprecate e per la sconfitta arrivata ancora una volta negli ultimi istanti di gara. "Peccato, siamo inc... neri, ma non è solo sfortuna se per due volte si prendono due gol negli ultimissimi minuti. C'è qualcosa di sbagliato. Avremmo meritato almeno di non perdere, abbiamo fatto la partita, con lucidità e personalità - riconosce Giampiero Ventura -. Non sono soddisfatto per i minuti finali in cui abbiamo solo sperato di fare risultato e questo non possiamo permettercelo. Dobbiamo certamente migliorare la fase difensiva: 8 gol nelle ultime tre giornate non sono figli del caso. Ma essere venuti allo Stadium a fare la partita è sintomo di una buona prestazione e per questo c'è rammarico, termine che utilizzo come eufemismo". Ventura sottolinea la condizione di emergenza: con l'Inter mancheranno anche Bovo (squalificato) e Acquah, che si è infortunato stasera. "L'emergenza non è più totale ma siderale".

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