Eurogruppo sulla manovra: "Misure aggiuntive". Referendum, timori da Berlino. Esulta Farage

Schaeuble: 'L'Italia prosegua sulla strada iniziata da Renzi'

Redazione ANSA

L'Italia rischia di non rispettare il patto di Stabilità europeo e dovrà prendere le misure necessarie. Non nell'immediato però, Bruxelles si aspetta che a farlo sia eventualmente il nuovo governo. E in ogni caso l'esame è rimandato a marzo, quando ci sarà il prossimo appuntamento di verifica. E' l'esito della riunione dei ministri finanziari dell'Eurozona, che hanno valutato - assente il ministro Pier Carlo Padoan sostituito dal direttore generale del Tesoro Vincenzo Lavia - le leggi di bilancio di tutti i Paesi. 

Nelle conclusioni dell'Eurogruupo, si ricorda che la manovra italiana è "a rischio di non rispetto del Patto", da qui la necessità di adottare misure aggiuntive. Sulla base degli scostamenti, si rileva, "sarebbero necessarie misure addizionali significative". L'Eurogruppo riconosce che l'Italia potrebbe beneficiare di "una più piccola ma sempre significativa deviazione dall'aggiustamento" a causa delle spese per migranti e terremoto, e comunque "invita l'Italia a prendere le misure necessarie per assicurare che il bilancio sia in linea con le regole". A preoccupare di più rimane "l'alto livello del debito". I ministri inoltre ricordano "l'impegno ad utilizzare guadagni inattesi e risparmi imprevisti nel 2017, e a rafforzare gli sforzi di privatizzazione per portare il debito su un percorso di discesa". Inoltre, l'Eurogruppo "prende nota del non rispetto 'prima facie' della regola del debito" e ribadisce che la Commissione stenderà un nuovo rapporto ad hoc (126.3).

E' difficile in questo snodo per il Governo italiano impegnarsi in misure aggiuntive per questo l'Eurogruppo lo invita a farlo nel prossimo futuro" ha spiegato al termine della riunione il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem. "E' impossibile chiedere adesso all'Italia di impegnarsi in misure aggiuntive - ha precisato - la tempistica dipende dall'Italia, anche l'Eurogruppo e la Commissione aspettano un nuovo Governo". L’esito del referendum «non cambia davvero la situazione economica in Italia o nelle banche italiane, i problemi che abbiamo oggi sono quelli di ieri e bisogna occuparsene», ha aggiunto il presidente dell’Eurogruppo. "L’Italia è una economia forte, una delle più grandi, con delle istituzioni forti, e un governo futuro dovrà affrontare la situazione economica. Ma il processo di affrontare i problemi di alcune banche in particolare, non si ferma", ha spiegato.

Intanto si continuano a registrare numerose le reazioni europee all'esito del voto referendario italiano. Preoccupazione da Berlino, mentre esulta l'euroscettico Nigel Farage, che parla di colpo di martello contro euro ed establishment pro-Ue, ritiene che l'Europa stia barcollando da una crisi all'altra e sollecita rapide elezioni.

La cancelliera Angela Merkel, dunque, "ha appreso con dispiacere" delle dimissioni di Matteo Renzi dopo la vittoria del 'no' al referendum costituzionale.  La cancelliera - riferisce il portavoce -  ha sempre sostenuto le riforsheme promosse dal governo Renzi ma ritiene importante "rispettare la decisione democratica presa dai cittadini italiani" che hanno votato 'no' al referendum costituzionale. Merkel "ha lavorato bene e con fiducia con Renzi" e che la Germania e pronta a collaborare con il prossimo governo italiano. 

Per il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble "E' urgente che in Italia si formi un nuovo governo, spero che continuerà le riforme", perché "l'Italia deve continuare sulla strada cominciata da Renzi tre anni fa. Anche se i cittadini italiani non accettano questa modifica costituzionale - ha aggiunto - non c'è ragione per parlare di eurocrisi, dal punto di vista economico e politico l'Italia deve continuare sulla strada cominciata da Renzi tre anni fa". Il commissario agli Affari economici Moscovici dice che si è stati tutti toccati dall'esito del voto, ma c'è fiducia nelle autorità italiane.

Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha auspicato una rapida soluzione della crisi in Italia dicendo di guardare "con preoccupazione" l'esito del referendum. Intervenendo ad Atene dove è in visita ufficiale, Steinmeier ha detto che il risultato "non è certamente un contributo positivo in uno dei momenti più difficili per l'Europa", come riportano diversi media tedeschi. Il ministro ha aggiunto di credere che Renzi "abbia fatto quanto giusto e necessario, ma per questo non è stato premiato dagli elettori".

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