Terremoto: Sacconi lancia ipotesi rinvio referendum. Renzi: 'Non esiste'. Fi: 'E' fantapolitica'

"Non solo per i problemi conseguenti alle migliaia di sfollati ma anche per l'esigenza di evitare in questa fase un ulteriore motivo di lacerazione"

Fa discutere la proposta del presidente della commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi di rinviare il referendum per "evitare lacerazioni" in questa fase. Il Pd replica invitando alla cautela mentre arriva la bocciatura di Forza Italia: "E' fantapolitica".

La proposta di Sacconi - "La minaccia sismica che incombe sulla penisola è come pioggia sul pavimento bagnato di una nazione già depressa e insicura. La stessa ripresa della spirale deflazionistica rilevata dall'Istat ne è conferma. Non appare quindi sufficiente una pur doverosa gestione solidale dell'emergenza tra governo e forze politiche tutte. A questo punto occorre qualcosa di più che inverta le aspettative della società. In particolare potrebbe essere utile una decisione straordinaria come il rinvio del voto referendario non solo per i problemi conseguenti alle migliaia di sfollati ma anche per l'esigenza di evitare in questa fase un ulteriore motivo di lacerazione quale si produrrebbe addirittura sulla Carta fondamentale. Si potrebbe così sostituire subito la campagna elettorale con una stagione di responsabilità repubblicana, fatta di reciproco ascolto e di decisioni condivise sulla ricostruzione, sulla stabilità bancaria, sulla stessa legge elettorale e sui fondamentali rapporti con l'Europa. Viviamo un tempo straordinario che verrà comunque ricordato per il bene o il male che i principali attori della vita pubblica avranno saputo produrre". Lo scrive Maurizio Sacconi, presidente della Commissione lavoro del Senato, nel blog dell'Associazione amici di Marco Biagi.

Renzi, non esiste - Il rinvio della data del referendum "è una cosa che per quello che mi riguarda non esiste. Il referendum si tiene il 4 dicembre come abbiamo fissato, nessuno ci ha chiesto peraltro di fare il contrario. E' una boutade giornalistica".

Fi, è fantapolitica - "Ipotesi/voci di rinvio del referendum sono fantapolitica. @matteorenzi ha paura e le prova tutte. Si voti il 4/12 e nel frattempo a lavoro per sisma". Lo scrive, in un tweet, il capogruppo di FI alla Camera Renato Brunetta.

Minoranza Pd, non ci sono le condizioni - "Certamente ci troviamo di fronte a un'emergenza che ha caratteri assolutamente straordinari e anche mai vissuti prima e che certamente porranno dei problemi per l'esercizio di voto nelle zone colpite dal terremoto. Non credo però ci siano le condizioni per un rinvio della data di svolgimento del referendum, su cui peraltro non saprei su quale base giuridica potrebbe poggiarsi in considerazione del fatto che noi in questo momento siamo in attuazione di un dettato costituzionale, ex articolo 138. Sarebbe quindi una materia tutta da approfondire sia sul piano del diritto sia sul piano giuridico. E comunque ci vorrebbe un'unanimità dei consensi". Lo afferma il senatore Federico Fornaro, della minoranza Pd, interpellato sulla proposta di Pierluigi Castagnetti di rinviare la data del referendum costituzionale in conseguenza dei terremoti del centro Italia.

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