A Roma si candida la fake Antonia Colasante

Campagna-provocazione di esperte media, e la gente ci crede

Francesco Fabbri ROMA

"Oggi Roma, domani il mondo". Con queste intenzioni e al grido di "Votantonia! Votantonia!", compare una nuova candidata per la corsa al Campidoglio: Antonia Colasante. La differenza con tutti gli altri che puntano davvero a governare la Capitale è l'essere dichiaratamente un fake, un falso, ma mascherato da verosimile.

E così via al sito "ufficiale" www.votantonia.it, con tanto di logo della candidata - un cornetto stilizzato ricavato sulla pianta di Roma - e campagna social a tamburo battente. A una prima occhiata, le foto di Antonia sorridente su slogan fin troppo pop fanno credere che la candidatura sia vera. "Vuoi aiutarmi? Segnati il mio Iban"; "Niente ballottaggi, io ballo da sola"; "Pizza, mortazza, Roma: Un Candidato che ti viene incontro all'ora di pranzo".

Ma chi è Antonia Colasante? Nella vita reale, si occupa di comunicazione e media e, assieme alla collega Valentina Cinelli con la quale ha ideato la campagna, sa quali corde toccare per rendersi credibile. Nonostante chiarisca da subito su sito e profili social che la sua non è una campagna elettorale reale, la gente ci crede. Capisce quello che scrive, si rivede in lei. E sarebbe disposta a votarla. Se solo si presentasse davvero... 

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