Venezia: arrivano Cuaron e Emma Stone

Fuori concorso docu italiano su Isis. Sic apre con Toni D’

Alessandra Magliaro e Francesca Pierleoni

Nel secondo giorno della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia arriva un tris di film in gara per Venezia 75: uno dei grandi favoriti di quest'anno Alfonso Cuaron, con ROMA, racconto in bianco e nero del quartiere di Mexico City dov'è cresciuto, 'LA FAVORITA' storia in costume firmata dal provocatorio e pluripremiato Yorgos Lanthimos che riporta al lido Emma Stone, e THE MOUNTAIN di Rick Alverson, su un personaggio ispirato a Walter Freeman, medico che negli anni '50 realizzò migliaia di lobotomie, compresa quella su una delle sorelle di John Kennedy, Rosemary.

Tra i fuori concorso, c'è ISIS, TOMORROW, THE LOST SOULS OF MOSUL, documentario di Francesca Mannocchie Alessio Romenzi che ripercorre i mesi di guerra nella città irachena. Per Orizzonti c'è, tra gli altri, EROM di Yaron Shani, sull'incontro fra due anime in crisi, la 34enne Alice e il 17enne Ziv. La Settimana Internazionale della Critica si apre con il corto di Toni D'Angelo, NESSUNO È INNOCENTE, viaggio a Scampia oltre gli stereotipi e l'indiano TUMBBAD di Rahi Anil Barve e Adesh Prasad, apologo sull'avidità ambientato nel 19/o secolo. E' alle Giornate degli Autori THE GHOST OF PETER SELLERS, il documentario di Peter Medak, nel quale il regista ripercorre la tragicomica odissea vissuta nel 1973 con Sellers sul set della commedia sui pirati 'Ghost in the Noonday Sun'. Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani: THE MOUNTAIN di Rick Alverson (Venezia 75) con Tye Sheridan, Jeff Goldblum, Hannah Gross, Denis Lavant (Sala Grande alle 17). Nell'America degli anni Cinquanta, un giovane introverso si unisce a un famoso lobotomista che promuove la propria procedura, la cui validità è stata da poco smentita. ROMA di Alfonso Cuaron (Venezia 75) con Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Nancy Garcia, Jorge Antonio (Sala Grande alle 19.15).

Narra un anno turbolento nella vita di una famiglia borghese, nella Città del Messico degli anni Settanta. Cuarón, ispirato dalle donne della sua infanzia, offre un'ode al matriarcato che ha plasmato il suo mondo. THE FAVOURITE (La Favorita) di Yorgos Lanthimos (Venezia 75) con Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult (Sala Grande alle 22). Inizio del XVIII secolo. L'Inghilterra è in guerra con la Francia. Una gracile regina Anna occupa il trono, mentre la sua amica intima Lady Sarah governa il paese al posto suo, prendendosi cura della sua salute cagionevole e del suo carattere volubile.

ISIS, TOMORROW, THE LOST SOULS OF MOSUL di Francesca Mannocchi, Alessio Romenzi (Fuori concorso - Sala Grande alle 15). Per l'Isis i bambini sono l'arma più efficace per portare nel futuro l'idea di un Califfato universale: creare un mondo diviso a metà, da un lato i jihadisti e dall'altro lato gli infedeli da sterminare. Solo a Mosul, nei tre anni di occupazione dello Stato Islamico, hanno vissuto 500.000 minori. EROM (NUDI) di Yaron Shani (Orizzonti) con Laliv Sivan, Bar Gottfried (Sala Darsena alle 14). Il recente successo nel mondo letterario della 34enne Alice è turbato da inquietanti stati d'ansia.

Nell'edificio dall'altro lato della strada, il diciassettenne Ziv, arruolatosi nell'esercito, sente il peso dei doveri dell'età adulta. NESSUNO È INNOCENTE di Toni D'Angelo (Settimana Internazionale della critica - Evento speciale d'apertura) con Salvatore Esposito, Riccardo Zinna(Sala Perla alle 14). Ermanno vive di luoghi comuni su Napoli e Scampia: tartassato da notizie di cronaca nera che le descrivono come un inferno dantesco dominato da sparatorie, omicidi, spaccio di droga.

A seguire TUMBBAD di Rahi Anil Barve, Adesh Prasad (Settimana Internazionale della critica- Evento speciale d'apertura) con Sohum Shah, Deepak Damle, Jyoti Malshe. India, XIX secolo: ai margini del fatiscente villaggio di Tumbbad vive Vinayak, testardo figlio illegittimo del signore locale, ossessionato dal mitico tesoro dei suoi antenati. THE GHOST OF PETER SELLERS di Peter Medak (Giornate degli autori - Evento speciale- Sala Perla 2 alle 22.15). Nel 1973 Peter Sellers recitò in una commedia sui pirati per la Columbia Pictures (Ghost in the Noonday Sun). Ma perse immediatamente interesse nei confronti del film al punto da sabotarlo, facendo licenziare i produttori e poi rivoltandosi contro il suo amico regista, Peter Medak.

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