Sisma devasta il Centro Italia, quasi 300 i morti

Distrutte Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto. Migliaia gli sfollati

Foto Massimo Percossi - Cristiano Chiodi - Alessia Marconi - Matteo Crocchioni - Angelo Carconi

Alle 3,36 della notte del 24 agosto 2016 un terremoto di magnitudo 6.0 ha devastato il centro Italia, tra Lazio, Umbria e Marche: distrutte Amatrice, Accumoli, Arquata e relative frazioni.

La prima violentissima scossa ha colpito Amatrice, Accumoli (Rieti) e Arquata e Pescara del Tronto (Ascoli Piceno); una seconda di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 4,33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata). Le scosse sono state avvertite anche a molti chilometri di distanza, fino a Roma e a Napoli.

La terra, poi, ha continuato a tremare: un'altra violenta scossa, di magnitudo 4.9, è stata avvertita nel primo pomeriggio scatenando il panico. Violente repliche sono state registrate anche in alcune località delle Marche. Una devastazione "peggiore di quella dell'Aquila, mai vista una cosa così", è stata la reazione dei soccorritori. Tra le vittime moltissimi bambini, ancora in vacanza, spesso a casa dei nonni.

 Migliaia gli sfollati. Sempre ad Amatrice è crollato lo storico Hotel Roma, nel centro storico. 

 

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